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  • Il segreto delle coppie che durano una vita.

    Che se trovare una persona con la quale stare è difficile (ovviamente mi riferisco ai maschi un po’ sfigati, non ricchi e non belli…come me) tenersela è anche peggio: se ti sei messo con una bella figa, vedi uccelli desiderosi di scoparsela che sbucano ovunque; se hai optato per una decisamente poco attraente, per evitare che te la scopino, vedrai comunque uccelli sbucare da ogni angolo, perché non c’è donna che non risulti scopabile per gran parte dei maschi.  

    Quando ero ancora in attività, col cazzo che ti avrei detto come fare per far durare la tua coppia, essendo le donne insoddisfatte dalle relazioni il mio core business, ma ora che ho appeso lingua e cazzo al chiodo e mi sono ritirato a vita casta e monacale…

    Per tenere vivo e sano il tuo rapporto, devi applicare la regola del 5:1.

    Se sei nato, come me, nel secolo scorso, potresti fraintendere:
    la regola del 5:1 non significa che devi farti seghe fino a farti schizzare fuori gli occhi dalle orbite (5 contro 1 era un modo per definire la masturbazione maschile tanti anni fa, quando agli uomini piaceva la carne, la fica e le auto a benzina) ma…altro.

    Confesso che quando ho letto il titolo di questo articolo ho pensato:
    “finalmente qualcuno ci è arrivato! Sono decenni che lo predico…”
    Sono da sempre un convinto sostenitore del 5:1 come unico ed infallibile metodo per tenere viva la passione in una coppia.

    Vediamo nel dettaglio.

    Per far felice un uomo basta che gli fai pompini, gli dai il culo e celebri il suo cazzo, decantandone la forma, le dimensioni, il turgore…
    Una donna, invece, devi amarla, donarle piacere ed orgasmi, bilanciando tenerezza e vigore, scopandola come una troia e coccolandola come una principessa.
    Certo, anche lei apprezza quando ammiri estasiato le sue tette o il bel fondoschiena, ma non basta: dal suo uomo vuole essere amata, sbattuta e coccolata ed ecco la regola del 5:1:
    ogni 5 orgasmi della donna, 1 dell’uomo.

    Ovviamente i numeri non sono vincolanti: può andare bene anche 3:1, 7:1, 10:1… Alla peggio, anche 1:1 purché sia la donna a venire per prima.
    Il piacere della donna deve essere sempre e comunque prioritario rispetto a quello dell’uomo. Sempre. 

    Ecco, come scritto prima pensavo fosse questa la teoria del 5:1 ma mi sbagliavo.


    Per ogni interazione negativa, una coppia felice ha almeno cinque interazioni positive. E’ questo il vero segreto per una relazione sana, equilibrata e duratura. Parola degli psicologi John M. Gottman e Robert W. Levenson.

    In pratica, se 1 critica è bilanciata da almeno 5 apprezzamenti, la coppia è destinata al successo.

    Dopo aver analizzato innumerevoli coppie nel corso degli anni, i due studiosi si sono accorti che il segreto per un amore felice e duraturo sta proprio nell’equilibrio tra atteggiamenti positivi e negativi, purché vi sia una netta prevalenza dei primi rispetto ai secondi.

    Ma che succede quando le interazioni negative prevalgono su quelle positive?
    Quando le interazioni negative dominano, la relazione tende a scivolare in una spirale negativa.
    Secondo Gottman, il disprezzo è uno dei fattori più dannosi, poiché distrugge il rispetto reciproco, fondamentale per ogni legame sano; azioni come disprezzare, criticare e mettersi sulla difensiva non solo intensificano il conflitto, ma minano anche lentamente la connessione emotiva. Per fermare questa discesa, è cruciale imparare a riconoscere gli scambi negativi e lavorare per ripristinare l’equilibrio con azioni positive. Anche i gesti più piccoli possono fare una grande differenza nel benessere della coppia.

    Fonte
    https://www.greenme.it/salute-e-alimentazione/psicologia/vuoi-scoprire-segreto-coppie-felici-applicano-regola-5-1/

    Ora, le interazioni negative sono:
    critica, disprezzo, difesa e ostruzionismo (i “Quattro Cavalieri” di Gottman), che erodono il rispetto e portano a cicli di conflitto (attacco-ritiro, attacco-attacco) e disconnessione emotiva, manifestandosi con stanchezza, rabbia, tristezza, mancanza di empatia e comunicazione inefficace, trasformando la relazione in un ambiente tossico, stressante e insicuro, spesso a causa di bisogni primari non soddisfatti e difficoltà nel gestire lo stress, il denaro o i figli.

    La mia domanda è:
    ma non sarebbe meglio evitare di comportarsi come un pezzo di merda, invece di avere atteggiamenti critici oppure offensivi e poi farsi perdonare?

    A me questa regola del 5:1 sembra un modo per giustificare comportamenti che non dovrebbero esistere in una coppia; rispetto e amore, ecco cosa ci vuole: in una coppia felice occorrono semplicemente rispetto, amore e del buon sesso.

    Consiglio spassionato:
    se vuoi applicare la regola del 5:1 meglio se doni alla tua lei 5 orgasmi per uno tuo piuttosto che dirle 5 cose carine per compensare qualche cosa di brutto che le hai detto o fatto.
    E se proprio non riesci ad  amare e rispettare per la tua donna, applica la regola 5:1 alla maniera del secolo scorso: ammazzati di seghe e non rompere il cazzo.

    Ovviamente non sono solo gli uomini a comportarsi da merde nei confronti delle donne: ci sono anche donne che si comportano male nei confronti degli uomini; tuttavia, essendo atavicamente attratto dalla figa ed amando, quindi, le donne a prescindere, trovo che gli uomini se lo meritino.

  • Real dolls vs real Women

    Qualche giorno fa leggevo che, in futuro, le bambole “gonfiabili” saranno sempre più reali.

    Intanto non sarà più corretto definirle gonfiabili, ma andrà usato un più appropriato “love dolls”; saranno compagne iper-realistiche, con pelle in silicone quasi uguale a quella umana e tratti espressivi.
    Il vero cambiamento, però,è che saranno dotate di intelligenza artificiale: ciò consentirà loro di sviluppare una personalità, sostenere una conversazione e persino simulare emozioni.

    E non si sta parlando di un futuro lontano: le stanno già producendo, in Cina.

    Sono realizzate in silicone applicato su uno scheletro di metallo, pesano all’incirca la metà di un essere umano ma, soprattutto, grazie a ciò che chi ne sa definisce “large language models”, una tecnologia AI avanzata incentrata sulla comprensione e sull’analisi del testo (tipo ChatGPT), le bambole inviano segnali che vengono elaborati da questi modelli, e le risposte tornano indietro sotto forma di istruzioni su come muoversi, cosa dire e come reagire.

    In pratica, saranno esseri in tutto e per tutto uguali alle donne ma, non avendo il ciclo, saranno meno incazzose in certi giorni del mese, non chiederanno di andare all’IKEA a vedere le mensole per il bagno né di sistemare il battiscopa del corridoio.
    Non ti romperanno i coglioni perché, quando pisci, non fai centro e schizzi il water, ne porranno quelle domande tipo “secondo te sono grassa” alla quale nemmeno uno scienziato dotato di un QI pari a 210 potrebbe rispondere senza rischiare che gli venga conficcata una mannaia al centro della schiena.

    Potrai scegliere come la vorrai, se anoressica o curvy, se caucasica, asiatica o africana, del colore di capelli e occhi che desideri; verrà creata su misura per te.
    Teoricamente avrai tutto il bello di una donna ma senza i lati meno piacevoli che un essere umano di sesso femminile porta con sé.

    Del resto, questo è il progresso no?

    Beh, personalmente non sono contro i sex toys; trovo, però, che solo quelli femminili abbiano senso di esistere: converrete con me che l’immagine di una donna che si masturba con un dildo è decisamente più sexy di un uomo che si smanetta infilando il cazzo dentro ciò che dovrebbe sembrare, almeno nelle intenzioni di chi le ha progettate, una donna o, ancora peggio, una fica portatile.
    Non c’è paragone, a prescindere dall’orientamento sessuale.

    E poi, perché una donna usa i sex toys?
    Beh, perché delusa dagli uomini, perché non ne trova che la sappiano soddisfare, perché spesso devi sopportare un coglione per avere del sesso scadente e non perché non trova un cazzo vero da scoparsi; un uomo, invece, desidera un surrogato della donna perché è uno sfigato con problemi a relazionarsi con esse ma, soprattutto, non gli piace la fica: lui pensa di essere etero, ma in realtà non gli piace la fica, esattamente come chi mangia la bistecca di seitan non ama la carne, o chi guida le auto elettriche non ama le auto.

    Lasciamo perdere tutto ciò che di bello offre una donna al di là del sesso, come interagire con lei, corteggiarla, parlare, coccolarla quando è giù di corda, semplicemente guardarla mentre sorseggia un calice di vino quando siete a cena o ammirarla nuda mentre esce dalla doccia, e focalizziamoci sul mero rapporto sessuale:
    se ti piace la fica, ti piace leccarla, ne adori il profumo, il sapore, la sensazione che ti dà al tatto e tutto questo un blocco di silicone dalle sembianze femminili non può dartelo, nemmeno se interagisce con CHATGPT.

    Probabilmente verrà il giorno in cui si potrà scegliere il sapore della passera plasticosa di una love doll: al sapore di lasagne, trofie al pesto, Sambuca o auto nuova, ma oggi, se ami la fica e se ami assaporarla, non ci sono surrogati, e per fortuna, direi.

    Tuttavia, se ci si pensa un attimo, l’idea della bambola al silicone non è poi così male.

    Pensa a tutti quei mammiferi del genere umano di sesso maschile (definirli uomini mi sembra troppo) che desiderano una donna che sia a loro completa disposizione, che non fiati, che faccia ciò che vogliono e non discuta, che si annulli per compiacerli, che sia una specie di oggetto; ecco, dando a questi idioti egoisti del cazzo una bambola nella quale infilare il loro patetico uccello, vi è la possibilità che non vadano a rompere i coglioni a donne reali, evitando così di rovinare loro l’esistenza.

    Sono fermamente convinto, da sempre, che una donna vada meritata; se non si è in grado di farla stare bene, a letto come fuori, meglio starsene per i cazzi propri: ti compri una love doll con intelligenza artificiale e te ne vai affanculo.  

    Real men love real women.  

  • Estate caldo e sesso

    Domani inizierà l’estate, almeno quella astronomica; quella meteorologica, invece, è iniziata il 1° giugno.
    Nonostante in questa stagione siano avvenuti eventi memorabili, come la mia “prima” prima volta ed innumerevoli altre “prime volte” (per me prima volta è anche quando faccio sesso con una donna per la prima volta) l’estate mi sta sul cazzo.
    L’ultima estate piacevole è stata quella del 1988, che è anche l’ultima vissuta da studente; da quella del 1989 in poi, vissute da lavoratore, l’estate ha coinciso con un aumento esponenziale di bestemmie.
    Del resto, ci sta: quando vai a scuola da giugno a settembre sei in vacanza e fai un cazzo; quando inizi a lavorare, se non sei stato saggio abbastanza da puntare sulla professione di bidello o insegnante, hai le solite due settimane centrali di agosto, come quasi tutti, che trascorrerai al mare, come quasi tutti, in quei carnai che sono le spiagge, a sudare e fare file anche per un cazzo di ghiacciolo.

    In pratica:
    bestemmi incolonnato in autostrada, sotto il sole, verso le località di mare, esattamente come quando sei bloccato in tangenziale per andare al lavoro;
    trascorri le giornate in una spiaggia, piena di gente ammassata, esattamente come quando vai al centro commerciale a fare la spesa;
    bestemmi incolonnato in autostrada, sotto il sole, verso casa, esattamente come quando sei bloccato in tangenziale per tornare dal lavoro.

    Ma se stai a casa non è meglio?
    Aria condizionata, relax, video porno, alcol…chi te lo fa fare di spendere quattrini per andare a stressarti al mare?

    Tuttavia, ti esorto a continuare:
    fino a quando la maggior parte degli italiani andrà in vacanza al mare, le località di montagna saranno meno affollate e chi come me è strano al punto da preferire il fresco in estate, starà meglio.

    Capitolo sesso.

    Più caldo fa, meno sesso si fa: diversi studi scientifici sembrano dimostrare che il legame tra la disponibilità sessuale e il clima esiste; in estate, quando il termometro sale, ci si veste di meno e l’esposizione di più pelle nuda può aumentare l’eccitazione altrui, ma quando fa molto caldo, si suda di più, più facilmente si puzza e la libido precipita.

    Secondo una ricerca americana, il caldo non è sinonimo di passione e sesso:
    ad un periodo di grande calore, con una media giornaliera superiore ai 27 gradi, segue sempre, infatti, un crollo dei tassi di natalità negli 8-10 mesi successivi.

    Come sa bene chi perde tempo a leggere le mie cazzate, desidero facciate sesso, tanto sesso; alla fine le immagini che posto hanno lo scopo di farvi venire voglia o, almeno, ricordarvi cosa vi state perdendo se non lo fate.
    Potevo, quindi, non donare qualche saggio consiglio su come godervi un’estate orgasmante?

    Alla finestra o sul terrazzo di casa
    La sera, quando il sole è calato da un po’ e si inizia a sentire una leggera brezza, è il momento perfetto per il sesso.
    Magari apri un paio di finestre per fare corrente, ti appoggi con i gomiti sul davanzale e lasci che lui da dietro… O magari sul terrazzo, con te appoggiata alla ringhiera, sempre a pecora…
    Consiglio: evita di sederti su davanzale o ringhiera, per non correre il rischio di precipitare.
    Ideale anche se sei un po’ esibizionista e ti stuzzica l’idea che qualcuno possa vederti e farsi una sega; se dovesse capitarti di essere vista da un vicino che non apprezza e vi denuncia alla polizia, segnati chi è stato ed il giorno dopo rigagli l’auto.  

    L’acqua è sempre una buona idea
    Ovvero, sesso sotto la doccia.
    Soluzione ottimale per i pomeriggi caldi estivi, a patto di trovare una persona compatibile dal punto di vista della temperatura dell’acqua; il problema è se ti scopi una che ama fare le docce gelate: ti spogli, hai un’erezione talmente potente che frantumeresti un diamante se solo lo colpissi con la cappella, entri nella doccia, il getto ghiacciato ti investe e in un attimo ti ritrovi un cazzo grosso come il pollice di un neonato.

    Hai mai provato il pavimento?
    In effetti non è comodissimo, ma di sicuro è fresco.
    Consiglio di fare stare lui sotto, così che finito l’amplesso, con la schiena ti avrà pulito il pavimento da polvere e “gatti” e dovrà farsi una doccia, così magari fai il secondo round. (vedi sopra).

    Fare l’amore al mare
    Il sesso in acqua, o water sex (water nel senso di acqua eh, non di WC) è una fantasia sessuale molto eccitante.
    Consigliabile non farlo di giorno, soprattutto se non hai un cazzo grosso, altrimenti potrebbero vederti e faresti una figura di merda; se, invece, laggiù sei messo bene, se ti vedono è meglio perché potresti diventare famoso e particolarmente ambito tra le bagnanti.
    La notte, invece, puoi andare tranquillo: rischi solo che a prenderti per il culo sia un banco di ghiozzi pigmei.
    Il cubetto di ghiaccio è un ottimo alleato contro il caldo
    Il cubetto di ghiaccio ce lo portiamo dietro da tempi di “Nove settimane e mezzo” ma è senza dubbio sensuale.
    Magari state sorseggiando sul terrazzo di casa un gin tonic, scatta la voglia…
    Se sei single, un paio di calippi, uno nel culo, uno nella fica, e starai divinamente. 
    Slow sex: quando fare l’amore con lentezza è più bello

    Fare sesso lentamente, oltre ad essere piacevole (ve lo dice un fan del vivere “slow”) è utile perché fa sudare meno.

    La piscina
    Che è ancora meglio del mare, così eviti che la fauna ittica ti derida per le dimensioni.
    Una piscina privata è meglio perché lontano da occhi indiscreti; se volete osare, di notte entrate scavalcando in quella comunale e ci date dentro.
    Perché no la mattina presto?
    La mattina presto è l’ideale per molti uomini; tuttavia, poche donne amano fare sesso prima di una bella colazione ed essersi lavate almeno i denti, che appena svegli l’alito potrebbe scrostare l’intonaco dai muri.
    Oh, se ti svegli e ce l’hai duro provaci: se ti manda a cagare, una sega e tutto si sistema.
    Piccola baita in montagna
    Questa è la soluzione ideale:
    il clima in montagna è perfetto per il sesso, in ogni stagione.
    Puoi scegliere se farlo a letto o, se la baita è un po’ isolata, anche nel prato, all’ombra di un albero.
    Consiglio di stare sotto, così, dovesse arrivare un orso mentre lo state facendo, sbranerà lui e tu potrai scappare in casa.  

    Le posizioni migliori per fare sesso quando è caldo
    Il consiglio è di scegliere quelle dove il contatto è minimo e non ci sono cazzi: la pecorina le batte tutte.

    Fonte https://dilei.it/sesso/fare-amore-caldo-dritte-accendere-passione/615228/

    Ora non hai più la scusa del caldo: scopa!

  • When in doubt, eat out!

    Il titolo è stato ovviamente ispirato dalla frase “when in doubt, flat out” del mitico Colin Mc Rae e significa “se sei incerto, tieni aperto” ovvero dacci di gas; “when in doubt eat out” possiamo tradurlo “nel dubbio, leccala”.

    Penso non esista donna al mondo che non apprezzi una bella leccata tra le cosce, ovviamente fatta nel modo giusto; io, almeno, non ne ho trovate.
    Che sia come preliminare, come intermezzo tra una posizione e l’altra oppure come conclusione, il cunnilingus è sempre bene accetto e, come suggerisce il titolo, ci si può fare affidamento sempre, qualora il cazzo non bastasse e si desiderasse far orgasmare la nostra compagna di giochi.

    Essendo io naturalmente generoso e particolarmente attento al piacere femminile, anche se non sono io ad adoperarmi per donarlo, desidero condividere con te 18 suggerimenti tratti dalla pagina Instagram di My Secret Case.

    Struscia il naso sul clito
    Magari non sei molto ben messo a misure di cazzo ma puoi vantare un naso di tutto rispetto, quindi perché non approfittarne?

    Abbi pazienza e non farlo solo per farla venire
    Le donne non è detto che raggiungano l’orgasmo in un lampo lampante come molti ometti, quindi dedicati alla pratica del cunnilingus senza fretta e, soprattutto, fallo se ti piace farlo, perché una donna capisce se la stai leccando perché ti piace farlo oppure se stai dando un paio di lappate svogliate per accontentarla.

    Usa anche le labbra e non solo la lingua
    Alla fine è come un bacio: tu usi le labbra della bocca e lei  quelle tra le cosce. Quando la limoni non usi solo la lingua, giusto?

    Un dito nella fica e uno nel culo
    Per la fica, potete andare tranquilli; quanto al culo, cercate di capire se gradisce, perché molte donne non apprezzano.

    Fallo solo se hai voglia.
    Come detto qualche riga fa, fatelo solo se vi piace farlo; nel caso non vi piacesse, non preoccupatevi: troverà qualcun’altro a cui piace (il sottoscritto, per esempio).

    Usare anche le dita nel mentre
    Del resto, se la state leccando non dovete scaccolarvi, né messaggiare con lo smartphone, quindi le dita si possono usare.
    Ah, mi raccomando: unghie tagliate e tecnica corretta (magari un giorno vi spiegherò).

    Quando ti dicono “lì” continuate lì.
    Se per trovare una strada abbiamo il navigatore satellitare, per i punti del piacere di una donna, dobbiamo andare a tentativi e se becchi il punto giusto, continua.

    Usa le mani in ogni punto del corpo
    Non è che devi sempre e solo infilarle le dita nella passera eh…ma puoi accarezzarla, afferrarle le chiappe e tirarla a te, palparle le tette…

    Muoviti con la testa e non solo con la lingua
    Se volesse solo qualcosa che solleticasse il clito userebbe un ninnolo erotico a batteria. Soprattutto se, come suggerito al punto uno, stai strusciando il naso sul clito, per forza devi muoverti con la testa.

    Fatti guidare ed ascolta anche il corpo
    Se senti degli spasmi involontari mentre stai stimolando una determinata zona, vuol dire che stai facendo bene. Oddio, potrebbe anche darsi che le stia dando un colpo, in effetti, ma con l’esperienza capirai la differenza (e sì, se gliela lecchi da morta è necrofilia)

    Inizia dall’interno coscia ed arrivaci lentamente.
    Tuffarsi a pesce sulla fica non è mai una bella mossa; è molto più piacevole partire da lontano e avvicinarsi, poi magari sfiorarla ed allontanarsi per poi tornare.
    Io amo partire dalla sua bocca: la bacio, lungamente, poi con la lingua scendo lungo il collo, passo tra le tette, mi soffermo un po’ sui capezzoli e ancora giù, lentamente. Oppure piede, caviglie, su lungo la gamba (sempre con la lingua bagnata), interno coscia e…

    Guardare negli occhi almeno ogni tanto.
    Se è sexy quando ti guarda negli occhi mentre te lo sta succhiando, è piacevole fare altrettanto.
    Guardare i suoi occhi mentre si sta godendo la mia lingua è tremendamente eccitante.

    Prendere spunto da succhiaclito per i movimenti
    Immagino il succhiaclito sia un sex toy che fa molto bene il suo lavoro: guarda come funziona e prova a fare lo stesso.

    Premere il palmo sul basso ventre
    Qua non so che dire: non ne conosco il motivo ma se lo hanno scritto è perchè, probabilmente, è piacevole per lei.
    Vabbè, fatelo.

    Non leccare e basta       
    Lo so che non sei multitasking, tranne quando sei seduto sul cesso che riesci contemporaneamente a cacare, leggere la Rosea e fumare, ma oltre che leccare prendi tra le labbra il clito e succhialo, ad esempio.

    Fai il sottovuoto sul clito
    Come scritto poco fa: immagina di succhiare un Long Island con la cannuccia…ecco, all’incirca è così.

    Alterna la lingua piatta e la lingua a punta.
    Quindi approccio delicato, con la punta della lingua, e poi uno più “rustico” a lingua piatta, tra le labbra e su fino al clito.
    Io trovo eccitante, nella posizione del 69, partire dal buco del culo per arrivare alla passera e poi indietro…

    Toy dentro e lingua sul clito
    Giusto come alternativa alle dita; essere scopata da un dildo e nel frattempo leccata, credimi che lo trovano particolarmente piacevole.

    Beh, questo è tutto: ora non ti resta che provare ed allenarti intensamente per diventare un maestro (oppure maestra) nell’arte del cunnilingus.

    Personalmente trovo molto più piacevole leccarla che scoparla; sarà perché sono pigro…o forse perché mi piace il sapore della fica (fortunatamente ho sempre trovato donne che curavano l’igiene intima) o più probabilmente perché fare qualcosa che mi piace e che, allo stesso tempo, la fa godere, è eccitante.       

            

  • Regola #3: un mix…

    Se riesci a mettere in pratica i primi due consigli, va già bene; tuttavia, con un piccolo sforzo potresti fare qualcosa in più, ad esempio farle spesso complimenti.
    Attenzione però: devono essere sinceri, perché le donne sono decisamente più sveglie di noi maschietti e se ne accorgono se fate i carini solo per scippare un pompino.
    Se ti piace, se la trovi sexy, diglielo; se ti basta pensare a lei perché ti venga duro, diglielo.
    Se una donna si sente sensuale, sicura di piacerti nonostante i difetti (non esiste donna che si piaccia al 100%) saprà godersi il sesso totalmente. 

    Altro consiglio che mi sento di darti: ascoltale.
    Esattamente come Gabriellina (se hai visto “Non ci resta che piangere” sai di cosa parlo, se non lo hai visto, vattene dal mio blog) le donne devono sfogarsi e vogliono essere ascoltate.
    Sappi che se non lo farai tu, lo farà un altro: la necessità di essere ascoltata, di confidarsi con qualcuno, è una delle più frequenti cause dei tradimenti femminili.
    Quindi, se vuoi una professione nella quale si scopa, lo psico-terapeuta fa per te (come anche il massaggiatore, immagino).
    Deve essere, però, un ascolto autentico, non sentirla mentre scorri i social e mugugnare ogni tanto “mmmhhh” o “uh…”: ascoltare, non sentire.
    E niente consigli se non richiesti: ascolta in silenzio; una volta che si sarà sfogata, sarà più serena e predisposta al sesso.

    Nella lista non possono mancare i preliminari: sfrutta ogni momento della giornata per dedicarti a questa piacevole pratica.
    Un messaggio nel quale la stuzzichi scrivendo di cosa avresti voglia di farle in quel momento, una carezza, un bacio sul collo mentre sta cucinando…ogni contatto fisico può essere un ottimo preliminare, non solo leccarle la passera appena prima di scoparla.
    Io trovo il contatto fisico con la mia donna decisamente piacevole: camminiamo mano nella mano, appena posso le do un bacio, in auto, mentre guido, la accarezzo, a volte la masturbo, così da far crescere l’eccitazione e una volta arrivati a casa è decisamente bagnata, pronta a godere.

    Beh, direi sia più o meno tutto; volendo ti potrei scrivere di farle ogni tanto dei regali, non necessariamente costosi ma anche dei “pensieri” inaspettati che dimostrino come sia sempre nei tuoi pensieri, come anche uscire a cena insieme o anche solo per un aperitivo.
    E magari siate divertenti; per citare Jungle Julia in “Grindhouse – A prova di morte”:
    spassoso da morire, ma non buffo di aspetto.
    Quindi falla ridere, con battute simpatiche, autoironiche, e non troppo volgari.

    Ok, stop.
    Ovviamente mi sono ispirato a cose che ho letto in giro; mi risulta difficile, infatti, spiegare queste cose perché trovo strano che tu già non le sappia: dovrebbero essere naturali no?

    I tre post hanno anche un altro scopo: darti la possibilità di pensare a come ti comporti con la tua donna; se, leggendo, ti rendi conto che non ti comporti così, allora è meglio se lasci perdere.
    Una donna te la devi meritare: devi rispettarla, amarla, coccolarla, adorarla, farla godere e stare bene; se non ne sei capace, stattene per conto tuo.
    Puoi sempre guardarti un porno e farti una sega o, magari, andare con delle escort; attenzione, vanno sempre e comunque rispettate, ma visto che le paghi, anche se non sarai un amante degno andrà bene lo stesso. 


  • Qual è la durata ideale di un rapporto sessuale?

    Parlando di sesso, i maschi hanno due certezze: per far godere una donna ci vuole un cazzo enorme e si deve durare come “Logistic”, opera cinematografica dei registi svedesi Erika Magnusson e Daniel Anderson, lunga ben ben 857 ore.

    La prima certezza è semplice da sgretolare: secondo una ricerca pubblicata anni fa, le lesbiche godono molto di più delle donne etero; non essendo cazzo-dotate, se ne desume che l’uccello non sia così fondamentale.

    Quanto alla durata dell’amplesso, vi sono studi che indicano come media di un rapporto penetrativo dai 3 ai 7 minuti; altri, invece, sostengono che un rapporto può considerarsi soddisfacente quanto dura tra i 7 ed i 13 minuti.

    A guardare questi numeri verrebbe da ridere; tre cazzo di minuti?
    Vero, possono sembrare pochi, ma il tempo è relativo: prova a tenere la mano su una fiamma per tre minuti e capirai che intendo.

    Ovviamente si parla di durata calcolata da quando lo metti dentro a quando schizzi eh…nel senso che il tempo trascorso in auto per raggiungere il motel non viene incluso nel calcolo.

    Se duri tre minuti, quindi, vai bene dai, almeno secondo la scienza; io, che non sono uno scienziato, ritengo che la durata debba essere tale da appagare sessualmente la tua donna.
    Quindi, non ha senso buttare lì dei numeri né perdere tempo in ricerche: semplicemente, se la tua donna è soddisfatta ed ha raggiunto gli orgasmi che desiderava, sei durato quanto necessario, altrimenti no e, dato che le donne non sono tutte uguali, quegli studi non servono ad un cazzo.

    Ecco il link all’articolo, ma se non hai voglia di stare lì a leggere, le cause possono essere:
    ansia, stress, depressione e preoccupazioni, come anche patologie croniche (diabete, ipertensione), patologie cardio respiratorie e renali e, infine, fumo, uso di stupefacenti, alcol e l’assunzione di alcuni farmaci, come gli antidepressivi.

    Esistono rimedi?
    Cazzo, sì…ovvio che sì.
    Si possono, ad esempio, eseguire interventi per ridurre la sensibilità del glande, oppure utilizzare gli immancabili farmaci.

    Se non vuoi farti tagliuzzare la cappella né contribuire al fatturato di qualche industria farmaceutica, puoi fare esercizi del pavimento pelvico o comportamentali come lo “start and stop” o lo “squeeze”:
    nella tecnica “start and stop”, lo stimolo viene interrotto; con la tecnica dello “squeeze”, il paziente o la sua partner stringe per 10-20 secondi la parte del pene in cui la testa (cappella) si unisce al corpo, impedendo l’eiaculazione e diminuendo la forza dell’erezione.

    A pensarci bene, se io sono qua a scrivere cazzate e tu a leggerle, è grazie all’eiaculazione precoce; i nostri antenati non avevano tutte ste menate, anzi prima schizzavano e meglio era: due colpi, “ahhh vengo” ed ecco fatto, anche perché più tempo stavi a fare “gnigo-gnago” e maggiore era la probabilità di diventare la colazione di una tigre dai denti a sciabola.

    Inoltre è anche grazie all’eiaculazione precoce che ci sono donne insoddisfatte che si fanno amanti per trovare appagamento sessuale e dato che sono stato un amante, in passato, di svariate donzelle, tale disturbo ha rappresentato e rappresenta una manna per molti uomini; quindi, perché cercare di curarla?

  • Cinque frasi che fanno bene alla coppia

    Lo so, noi che abbiamo il chiodo fisso del sesso siamo portati a pensare che più delle frasi d’amore, siano un paio di colpi di cazzo a far stare bene la partner; tuttavia, ogni donna ha un lato porno ed un lato romantico: l’amante si gode quello porno, mentre al partner tocca quello romantico, il che comporta anche il dover parlare.

    Del resto gli esperti dicono che il dialogo nella coppia è importante e chi siamo noi per smentirli?

    Ecco qualche suggerimento, ovviamente scippato dal web.

    “Come stai?”
    Questa potrebbe sembrare una banale formula di cortesia e, in effetti, la è. A meno che l’altro non vi abbia provocato, involontariamente s’intende, un danno fisico più o meno permanente, tipo che voleva fare il giochino della cera calda sul vostro corpo ma l’aveva finita e allora è andato in garage ed ha optato per del catrame rovente, alla maggior parte della gente importa un cazzo di come state.

    “Raccontami la tua giornata”
    Questa è una frase che andrebbe evitata perché il rischio è di essere travolti da ore e ore di menate sui colleghi stronzi, i capi stronzi, il fatto che non vengono riconosciuti i meriti ecc.
    Che poi perché quando uno è a casa sereno e rilassato che si gode la cena bisogna tirare fuori ste cose che poi si incazza? 

    “Scusami se ti ho ferito”
    Questa è una frase del cazzo:
    se la tirate fuori perché la vostra intenzione era quella di ucciderlo ma avete sbagliato mira, suona un po’ come presa per il culo e non vedo altro motivo per usarla.
    Per quello che mi riguarda una persona la si ferisce solo fisicamente; se sei tra quelle persone che pensano ferisca più la lingua della spada, prova ad infilarti su per culo una katana ben affilata e fammi sapere.

    “Hai la libertà di pensare ciò che vuoi e agire come credi”
    Poi però non lamentarti se quando tornerai a casa, la sera, troverai la tua donna nel letto ululante di piacere, in compagnia di cinque mandinghi.

    “Quando mi baci così, mi piace tanto”
    Certo, potrebbe anche dire una frase del genere ma, in realtà, ciò che lui pensa veramente è “miii che due coglioni! Mi domando perché dobbiamo perdere tempo a baciarci e non mi succhia l’uccello.”

    A pensarci bene, molto meglio essere un amante che un partner fisso: meno rotture di cazzo e, soprattutto, si ha la parte migliore della persona.
    Quando ci si vede per godersi a vicenda, non c’è tempo per parlare e menarla coi problemi: si scopa e le menate si riservano al partner.