Tag: estate

  • Come affrontare le notti tropicali

    Stando al meteo ci aspettano giorni tutt’altro che piacevoli; alla fine è una specie di prova generale per preparare noi peccatori a trascorrere l’eternità all’inferno.

    Il meglio di sé pare lo darà a metà della prossima settimana, ma anche gli altri giorni faranno sperare che arrivi presto il tempo delle caldarroste.
    Di buono c’è che potremo finalmente utilizzare quanto appreso nei lunghi pomeriggi del catechismo, avendo una lunga serie di santi e divinità cristiane da bestemmiare.

    Ora, sai che amo essere utile al prossimo; svariate decine di donne possono confermare la mia innata inclinazione a dedicarmi con passione alle persone, esclusivamente di sesso femminile e maggiorenni, ed al loro benessere; ecco perché oggi, desidero dare il mio contributo e dispensare qualche utile consiglio su come sopravvivere a questa canicola insopportabile.

    Mantieni una corretta idratazione serale.
    Arrivi a casa dopo un’estenuante giornata di lavoro e spesso anche dopo un sacco di tempo trascorso in auto o qualche mezzo di trasporto pubblico; hai buttato fuori anche i liquidi introdotti durante il Natale di cinque anni fa ed ora sei disidratata come una prugna Sunsweet.
    Dopo una doccia rigenerante devi idratati: preparati un litro di gin tonic e scolatelo tutto, fino all’ultima goccia così sarai idratata e grazie all’effetto dell’alcol che obnubilerà i sensi, cadrai in un sonno profondo che non ti farà più percepire il caldo, che dormire bene è importante.

    Spalanca le finestre nelle ore più fresche del giorno, in serata e nottata, così entreranno flotte di zanzare così grosse e assetate del tuo sangue che mentre te lo succhiano (il sangue) ti guardano dritto negli occhi come quando ti fanno un pompino.

    Mantieni una posizione distesa durante il sonno, una forma a stella marina con braccia e gambe leggermente divaricate favorisce la dispersione di calore.
    Se poi uno te la lecca tenendo in bocca un cubetto di ghiaccio, starai divinamente.
    Io ho smesso, dopo quella volta che ho ingoiato il cubetto di ghiaccio e per poco soffocavo.
    Fui salvato dal vicino di casa, un pompiere gay, che nel praticarmi la manovra di Heimlich tentò di incularmi.

    Riduci l’uso dell’illuminazione artificiale: le fonti luminose emettono una certa quantità di calore che contribuisce a riscaldare l’ambiente.
    Ok, ma cosa faccio, mi aggiro per casa nell’oscurità a tentoni fino a quando non mi disintegro il dito mignolo del piede contro lo stipite della porta?

    Qua il link serio con tutti i consigli
    https://www.meteoeradar.it/notizie-meteo/clima-e-ambiente-come-affrontare-le-notti-tropicali–2e939208-009f-4042-9ae4-60160a7bfb21

    Da parte mia, mi sento di aggiungerne uno:
    prendete un cacciavite ed uscite nottetempo, così ci sarà meno caldo, per incidere sui cofani delle auto dei vostri conoscenti, che in inverno si lamentano del freddo ed auspicano un rapido arrivo dell’estate, degli enormi cazzi. Mi raccomando: andateci giù pesanti col cacciavite

  • Estate: Meduse, Insetti e Vipere

    Estate, tempo di vacanze.
    Come già scritto, l’estate è la stagione che più mi sta sul cazzo: oltre al caldo e le zanzare, si deve convivere con vari tipi di insetti e rettili.
    Non vivo nella foresta Amazzonica ma non è raro imbattersi in bisce, vipere o orbettini nei prati e boschi intorno casa mia; poi ci sono vespe, api, calabroni e tutto un campionario di insetti volanti (ma esistono insetti non volanti?) che appena ti metti all’ombra di un albero a leggerti un bel libro, arrivano a scassare la minchia.

    Ogni estate i pronto soccorso delle località turistiche sono presi d’assalto da vacanzieri che vengono morsi da vipere, punti da vespe, api o in acqua trovano meduse e altri animaletti simpatici.

    Nei miei blog ho sempre cercato di essere anche utile, nel senso che ok le cazzate, tette, culi e cazzi ma un blog deve anche essere utile e fornire un servizio: ecco quindi, come ogni estate, qualche consiglio se ti dovesse mai capitare di essere punta o morsa (le ti capita di essere leccata, invece, potrei essere io).

    Cosa fare se si è punti da una medusa:
    1 – bestemmiare;
    2 – prendere a calci la propria moglie che è sempre lei che vuole andare al mare;
    3 – la prossima volta vacanze in Trentino e fanculo il mare.
    4 – ok ma adesso?
    5 – togliere eventuali parti della medusa utilizzando una carta di credito o simili e far scorrere acqua di mare sulla parte infiammata.

    Cosa fare se si è punti da una tracina:
    1 – bestemmiare;
    2 – consultare Wikipedia perché…cazzo è la tracina?
    3 – vedi punto 2 e tre precedenti;
    4 – ormai che siamo qua, dobbiamo però trovare una soluzione;
    5 – andare nelle cucine dello stabilimento balneare e mettere la parte colpita dentro la pentola in cui fanno bollire l’acqua per gli spaghetti (il veleno di questo pesce è inattivato dal calore) per un 30/60 minuti;
    6 – fatevi ricoverare al centro ustionati dell’ospedale più vicino.

    Cosa fare se si è morsi da una vipera:
    1 – bestemmiare;
    2 – rimanere tranquilli;
    3 – rimanere tranquilli un cazzo…mi ha morso una cazzo di vipera e allora PANICO!
    4 – lasciate perdere le cazzate come succhiare la parte colpita…chiamate il 118 e sperate arrivino in fretta;

    A proposito del morso delle vipere, io non amo le barzellette ma tempo fa me ne hanno raccontato una niente male.
    Due amici sono per funghi in un bosco. Uno di loro si apparta un attimo per fare la pipì.
    Si mette dietro un cespuglio, tira fuori l’urinatore (che chiamerei cazzo o uccello se stessi parlando di robe porno ma in questo caso lo chiamo urinatore) ma non si accorge che su quel cespuglio c’è una vipera che scatta e lo morde proprio sulla cappella.
    “AAAHHHRRRGGG”
    “Che succede?” chiede l’altro amico.
    “Una vipera! Mi ha morso una vipera! Proprio qua, sul cazzo! Chiama i soccorsi!”
    L’amico agitatissimo chiama il medico.
    “Dottore mi aiuti presto. Il mio amico è stato morso da una vipera proprio sul pene…si sull’uccello. Cosa posso fare per salvarlo?”
    “Allora, intanto mantenga la calma” dice il medico “poi deve succhiare il veleno dalla ferita”.
    “Cosa? Dottore c’è poco campo e non sono sicuro di aver capito. Devo succhiare il veleno dalla ferita causata dal morso?”
    “Esatto” conferma il medico.
    L’uomo chiude la comunicazione e va dall’amico steso per terra in preda al panico.
    “Allora? Che ti ha detto il medico?”
    “Ha detto che non c’è nulla da fare: devi morire”
    Raccontata in italiano rende poco ma in dialetto è molto meglio.

    Terminiamo con cosa fare se si è punti da insetti:
    1 – bestemmiare;
    2 – spiaccicare l’insetto;
    3 – attendere dai 5 ai 30 minuti…se in questo lasso di tempo non morirete vuol dire che non siete allergici alle punture degli insetti.
    4 – festeggiate il fatto di non essere allergici alle punture degli insetti bevendovi un paio di birre.

    Ecco fatto. Spero vi possano essere d’aiuto.

  • Come combattere il caldo

    L’estate è la stagione che più mi sta sul cazzo, per una serie di motivi.

    Anzitutto le zanzare e la loro pessima abitudine di succhiare il sangue; se proprio mi si deve succhiare qualcosa, gradirei fosse una specifica parte del corpo, normalmente ubicata sotto l’ombelico, e che a farlo non fosse un insetto dell’ordine dei Ditteri ma una avvenente fanciulla.

    Poi il caldo: io detesto il caldo.
    Lo detesto per la sensazione sgradevole che genera, per il fatto che mi fa sudare e perché con le temperature roventi i mammiferi umani del genere femminile vanno in giro con abiti leggeri, spesso succinti e quando le vedo camminare sui marciapiedi o magari in bici, mi distraggo e rischio di tamponare l’auto che mi sta davanti.

    Peraltro non posso non notare una cosa:
    siamo rimasti in pochi a girarci per ammirare un corpo femminile coperto da abiti leggeri.
    Quando sono in auto e vedo una bella donna non posso non guardarla, essendo io uno che ama tutto ciò che gli genera piacere, ma noto che gli altri automobilisti non la cagano nemmeno; questo fatto, associato al continuo aumento di auto elettriche, è il chiaro segnale di una tendenza… Vabbè, trai pure le tue conclusioni.

    Da che mi ricordo, ogni anno, in estate, spuntano consigli e decaloghi in ogni dove, come se fossimo un branco di coglioni sprovveduti che pasteggiano a ciccioli e bombardino, sotto il cocente sole del mezzogiorno; al che mi sono chiesto: perché non dispensare qualche consiglio pure io, per sopravvivere alla calura estiva che in questi giorni sminuzza con cura i nostri maroni?

    Partiamo quindi con idratazione ed alimentazione.
    Bevi almeno 1,5-2 litri d’acqua al giorno, a piccoli sorsi ed evitando bevande troppo fredde per non causare shock digestivi.
    Se vuoi puoi organizzare sessioni di bukkake con qualche decina di uomini e, ovviamente, ingoiare tutto: la sborra, ma in questa sede utilizzeremo il termine sperma che è più elegante, contiene vitamine e sali minerali; una specie di Gatorade ma molto più divertente.

    Mangia leggero; anzi meglio se, invece di mangiare, lecchi una succosa fica:
    non ti appesantisci e doni piacere.
    Consiglio di farlo tenendo in bocca un cubetto di ghiaccio, per donare un brivido fresco alla fanciulla che è con te; magari cerca di frequentare infermiere oppure donne che lavorano a bordo di ambulanze, così che possano praticarti la manovra di Heimlich qualora rischiassi di soffocare per aver ingoiato il cubetto.

    Quanto agli ambienti, apri le finestre solo al mattino presto o di notte; durante le ore calde, tieni chiuso e abbassa le tapparelle o socchiudi le persiane, a meno che tu non sia una esibizionista e ti diverta a farti vedere dal dirimpettaio mentre vieni scopata a pecora.

    Ovviamente non può mancare il Re dei consigli:
    non uscire e non fare sport all’aperto nelle ore più calde, tra le 11:00 e le 17:00.
    In questa fascia oraria consiglio di posizionarti in una zona fresca della casa, magari dove arrivano gli effetti benefici del condizionatore, e goderti del buon sesso, alternato a relax e coccole.

    Infine, per abbassare la temperatura corporea, fai docce o bagni con acqua tiepida (non ghiacciata); sottolineo di non usare acqua troppo fredda perché rischi che ti si ritiri il pisello e se sei in vasca o sotto la doccia con la tua lei, fai una figura di merda.

    Alla fine, quindi, anche in caso di caldo insopportabile è sempre e comunque il sesso la cosa migliore da fare; invece di uscire a boccheggiare nella calura infernale di questi giorni, resta a casa: tapparelle abbassate (o persiane chiuse), letto, ventilatore o aria condizionata e passi il tempo a goderti del buon sesso, principalmente orale, che ci si muove meno.
    Ricordati di tenere a portata di mano una bottiglia d’acqua fresca, o una di champagne (o Franciacorta) nel secchiello col ghiaccio.

    Resta in zona per altri consigli. 

    Un esempio di come resistere al caldo.
  • Estate: Meduse, Insetti e Vipere

    Estate, tempo di vacanze.
    Come molti sanno, l’estate è la stagione che più mi sta sul cazzo: il caldo, le zanzare, gli insetti in generale, i rettili.

    Non vivo nella foresta Amazzonica ma non è raro imbattersi in bisce, vipere o orbettini nei prati e boschi intorno casa mia; poi ci sono vespe, api, calabroni e tutto un campionario di insetti volanti (ma esistono insetti non volanti?) che appena ti metti all’ombra di un albero a leggerti un bel libro, arrivano a scassare la minchia.

    Ogni estate i pronto soccorso delle località turistiche sono presi d’assalto da vacanzieri che vengono morsi da vipere, punti da vespe, api o in acqua trovano meduse e altri animaletti simpatici.

    Nei miei blog ho sempre cercato di essere anche utile, nel senso che ok le cazzate, tette, culi e cazzi ma un blog deve anche essere utile e fornire un servizio; ecco, quindi, qualche consiglio se vi dovesse mai capitare di essere punti o morsi.

    Cosa fare se si è punti da una medusa:
    1 – bestemmiare;
    2 – prendere a calci la propria moglie che è sempre lei che vuole andare al mare;
    3 – la prossima volta vacanze in Trentino e fanculo il mare.
    4 – ok ma adesso?
    5 – togliere eventuali parti della medusa utilizzando una carta di credito o simili e far scorrere acqua di mare sulla parte infiammata.

    Cosa fare se si è punti da una tracina:
    1 – bestemmiare;
    2 – consultare Wikipedia perché…cazzo è la tracina?
    3 – vedi punto 2 e tre precedenti;
    4 – ormai che siamo qua, dobbiamo però trovare una soluzione;
    5 – andare nelle cucine dello stabilimento balneare e mettere la parte colpita dentro la pentola in cui fanno bollire l’acqua per gli spaghetti (il veleno di questo pesce è inattivato dal calore) per un 30/60 minuti;
    6 – fatevi ricoverare al centro ustionati dell’ospedale più vicino.

    Cosa fare se si è morsi da una vipera:
    1 – bestemmiare;
    2 – rimanere tranquilli;
    3 – rimanere tranquilli un cazzo…mi ha morso una cazzo di vipera e allora PANICO!
    4 – lasciate perdere le cazzate come succhiare la parte colpita (a meno che non vogliate fargli un pompino come ultimo desiderio) ma chiamate il 118 e sperate arrivino in fretta;

    Terminiamo con cosa fare se si è punti da insetti:
    1 – bestemmiare;
    2 – spiaccicare l’insetto;
    3 – attendere dai 5 ai 30 minuti…se in questo lasso di tempo non morirete vuol dire che non siete allergici alle punture degli insetti.
    4 – festeggiate il fatto di non essere allergici alle punture degli insetti bevendo un paio di birre.

    Ecco fatto. Spero vi possano essere d’aiuto.