Vero che qualcuno le ha gia fatte, ma i più le faranno nelle due settimane centrali di agosto; le tanto agognate vacanze.
Finalmente potrai goderti i frutti delle estenuanti sedute in palestra, degli ettolitri di albumi assunti per nutrire i muscoli, delle decine di migliaia di pastiglie e compresse per pomparti.
Hai sudato e scoreggiato come un mulo sulla panca, sollevando ghisa, ma ne è valsa la pena: un corpo tonico e muscoloso è il miglior lasciapassare per le fighe vogliose che popolano le spiagge.
Tuttavia, vi sono tre regole fondamentali che devi seguire per aumentare in modo esponenziale le tue chance di conquista.
Premessa: le regole sono esclusivamente per i lettori di sesso maschile; voi, mie deliziose amiche, non avete bisogno di consigli per sedurre, semplicemente perché siete donne e ciò è sufficiente.
Non dovete fare altro che attendere e scegliere quello che più vi piace.
Regola numero uno: al bar non scoprirti.
Stai puntando quella bella morettina da ore e non c’è verso che schiodi quelle chiappe dal lettino.
Hai ormai perso le speranze e decidi che, tutto sommato, la settantenne due file dietro non sarebbe male quando, finalmente, si alza e va verso il bar.
Scatti in piedi tutto eccitato ma lo sbalzo di pressione ti fa venire un forte capogiro e cadi disteso sulla sabbia.
Prontamente la settantenne corre in tuo soccorso ed approfitta del tuo stato di semi incoscienza per spalancati la bocca con le mani e, con la scusa della respirazione artificiale, ti infila la lingua in bocca.
Appena senti quel disgustoso sapore di tabacco, cipolla e Kukidend, rivieni e colpisci il vecchio puttanone con un pugno alla nuca.
Ti alzi barcollando e vedi la morettina che cammina verso il bar del bagno.
Parti all’inseguimento ma dimentichi di indossare le ciabatte e metti un piede sulla sabbia rovente.
Nonostante un sinistro sfrigolio che ricorda una braciola posata su una padella di ghisa rovente, resisti e con un certo contegno e le lacrime agli occhi raggiungi con ampie falcate la passerella, lasciandoti sfuggire un impercettibile mugolio di dolore.
Recuperi rapidamente terreno ed entri nel bar quando lei ha appena fatto lo scontrino e va verso il bancone.
Ormai è troppo tardi per offrirle da bere, cazzo, ma non ti disperi, perché ricordi benissimo i consigli che hai letto sul blog prima di partire:
“l’hai adocchiata in spiaggia e l’hai rivista al bar intenta prendere un caffè. Avvicinati naturalmente e offri qualcosa da bere o chiedi se il caffè che sta bevendo è buono.”
Ti stai avvicinando, sei a pochi centimetri, vicino al punto che senti il profumo della sua crema solare al cocco quando arriva il solito, immancabile bambino che per raggiungere il bancone e prendere la lattina di Coca, si infila tra voi due sgomitando e ti colpisce violentemente il testicolo destro.
Il dolore è tale da togliere il fiato.
Cadi in ginocchio e poi ti riversi a terra.
Il bambino ti sale sullo stomaco per riuscire a prendere la lattina e se ne va.
Sei stordito, un po’ dal dolore alla palla, un po’ dalla compressione allo sterno, quando il bambino ti ha calpestato, un po’ dallo sconforto.
Senti due mani che ti aprono la bocca, labbra calde sulle tue ed una lingua che si insinua.
La brunetta che cerca di rianimarti…
Macché, ancora quella vecchia del cazzo.
Mancano cinque minuti alle due.
Dalla strada arrivano un mix di urla, risate e le note del classico tormentone estivo.
Steso sul letto, nudo, mani incrociate dietro la testa guardi il soffitto; ti senti rilassato e appagato.
Ti giri e la vedi alla tua destra che dorme.
“Finalmente un pompino senza sentire i denti” pensi, guardando il bicchiere sul comodino con dentro la dentiera.
Perdonatemi, ho divagato…
Torniamo al primo consiglio:
al bar non scoprirti
L’hai adocchiata in spiaggia e l’hai rivista al bar intenta prendere un caffè freddo / un gelato / un tramezzino per pranzo.
Avvicinati naturalmente e offri qualcosa da bere o chiedi se il caffè che sta bevendo è buono. Niente di nuovo, penserai. Hai ragione, l’unica cosa a cui devi fare attenzione è l’abbigliamento: anche se fa caldissimo, quando sei al bar, al chiosco o al ristorantino sulla spiaggia non andare mai solo con il costume. Metti una maglietta, un cappotto, un soprabito, l’importante è non esagerare con la pelle scoperta in un posto che non sia la spiaggia. È poco chic e tu vuoi conquistarla con il tuo stile, giusto?
Eh cazzo, mi sono perso in ricordi di vita e… Niente, al prossimo post gli altri consigli.
