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  • Problemi nelle relazioni di coppia

    Le relazioni affettive, che spaziano dai legami familiari a quelli romantici e sociali, rappresentano uno degli aspetti più complessi e significativi dell’esperienza umana.

    Altroché se lo sono, al punto che molte coppie si rivolgono a specialisti per venire aiutate a superare i momenti difficili.

    Leggevo un articolo che evidenziava come, nella sola Sicilia, il 48,9% delle coppie scelga la terapia; tra i principali motivi, oltre al miglioramento della relazione, figurano l’infedeltà, le interferenze delle famiglie d’origine e la gestione dei figli.

    Nel resto d’Italia non è che sia meglio eh…

    Mi domando, però:
    che senso ha andare in terapia di coppia perché la persona con la quale state ha scopato un altro (o altra o altri o altre)?

    Nella mia vita sono stato l’amante di molte donne: gran parte di loro erano sposate oppure convivevano.
    Perché tradivano i propri uomini con me?
    Non sono mai stato bello ed ho un cazzo di medie dimensioni (tuttavia, in Corea del Nord avrei potuto fare carriera nel porno, visto le loro lunghezze medie).
    Semplice: perché con me quelle donne si sentivano desiderate, riscoprivano la loro sensualità perché libere di esprimerla, di essere loro stesse, senza il rischio di venire giudicate.
    E godevano del buon sesso, perché si trovavano nel letto un uomo che era attento al loro piacere.

    Forse dimentichi che la donna al tuo fianco, che prepara da mangiare, che stira le tue camicie, che pulisce casa, che gestisce i figli, è anche una femmina alla quale piace il cazzo, esattamente come la collega con la quale ci provi o la tizia che passa e che commenti con i tuoi amici al bar.

    Magari non è più così giovane, non avrà tette di marmo o chiappe sode, ma è pur sempre una femmina, abile nell’arte della seduzione, vogliosa di bagnarsi di godere e se non lo farai tu, troverà un altro.
    Il fatto di ritrovarsi tra le cosce un uomo che la desidera e la fa godere, risveglierà le sue voglie, rinvigorirà la propria autostima e credimi che in poco tempo si ritroverà la voliera ben rifornita di uccelli.

    Quindi, invece di spendere soldi in terapie inutili, non è meglio che investi la medesima cifra per portarla fuori a cena e poi in un motel a scopare come se non ci fosse un domani?
    Sì, lo so che avete un letto anche a casa, ma è un modo per rompere la monotonia.

    Una mia amica blogger era solita dire che la più terribile malattia sessuale trasmissibile era la noia.

    Alla fine vivere una relazione serena non è difficile:
    fa sentire la tua donna amata e desiderata, rispettala, apprezza ciò che fa, falla ridere, sii per lei amico e amante, donale coccole ed orgasmi; non ti garantisco che non ti tradirà, ma almeno ridurrai le possibilità che possa succedere.

    Inoltre, come ho spesso scritto, avere una relazione non è obbligatorio: se non sai far stare bene la tua donna, stattene da solo, smanettati con un porno e non rompere il cazzo; una donna va meritata.

    Con questo post mi sono rivolto al lettore di sesso maschile perché negli anni ho potuto constatare come molti di loro non abbiano idea di come far stare bene la propria donna; pensano basti portare a casa uno stipendio per avere un buon rapporto di coppia, ma non è così.

    Potresti obiettare che esistono anche molte donne che non fanno sentire desiderato il proprio uomo, che lo considerano scontato, niente pompini con ingoio né culo.
    Verissimo: nemmeno loro devono lamentarsi se poi il loro marito/compagno scopa in giro e se la relazione va in vacca; ma sai, stando ai risultati di numerose ricerche solamente il 64% delle donne ha raggiunto l’orgasmo durante l’ultimo rapporto sessuale, rispetto al 91% degli uomini, quindi mi pare ovvio che siano gli uomini la causa più probabile di un rapporto in crisi.

    Alla fine, la salute della vostra relazione mi sta a cuore perché se è buona avrete maggiori probabilità di essere sereni, tranquilli, felici e non sarete persone sgradevoli per i malcapitati che dovranno avere a che fare con voi (tra i quali potrei esserci anche io…).

  • Qual è la durata ideale di un rapporto sessuale?

    Parlando di sesso, i maschi hanno due certezze: per far godere una donna ci vuole un cazzo enorme e si deve durare come “Logistic”, opera cinematografica dei registi svedesi Erika Magnusson e Daniel Anderson, lunga ben ben 857 ore.

    La prima certezza è semplice da sgretolare: secondo una ricerca pubblicata anni fa, le lesbiche godono molto di più delle donne etero; non essendo cazzo-dotate, se ne desume che l’uccello non sia così fondamentale.

    Quanto alla durata dell’amplesso, vi sono studi che indicano come media di un rapporto penetrativo dai 3 ai 7 minuti; altri, invece, sostengono che un rapporto può considerarsi soddisfacente quanto dura tra i 7 ed i 13 minuti.

    A guardare questi numeri verrebbe da ridere; tre cazzo di minuti?
    Vero, possono sembrare pochi, ma il tempo è relativo: prova a tenere la mano su una fiamma per tre minuti e capirai che intendo.

    Ovviamente si parla di durata calcolata da quando lo metti dentro a quando schizzi eh…nel senso che il tempo trascorso in auto per raggiungere il motel non viene incluso nel calcolo.

    Se duri tre minuti, quindi, vai bene dai, almeno secondo la scienza; io, che non sono uno scienziato, ritengo che la durata debba essere tale da appagare sessualmente la tua donna.
    Quindi, non ha senso buttare lì dei numeri né perdere tempo in ricerche: semplicemente, se la tua donna è soddisfatta ed ha raggiunto gli orgasmi che desiderava, sei durato quanto necessario, altrimenti no e, dato che le donne non sono tutte uguali, quegli studi non servono ad un cazzo.

    Ecco il link all’articolo, ma se non hai voglia di stare lì a leggere, le cause possono essere:
    ansia, stress, depressione e preoccupazioni, come anche patologie croniche (diabete, ipertensione), patologie cardio respiratorie e renali e, infine, fumo, uso di stupefacenti, alcol e l’assunzione di alcuni farmaci, come gli antidepressivi.

    Esistono rimedi?
    Cazzo, sì…ovvio che sì.
    Si possono, ad esempio, eseguire interventi per ridurre la sensibilità del glande, oppure utilizzare gli immancabili farmaci.

    Se non vuoi farti tagliuzzare la cappella né contribuire al fatturato di qualche industria farmaceutica, puoi fare esercizi del pavimento pelvico o comportamentali come lo “start and stop” o lo “squeeze”:
    nella tecnica “start and stop”, lo stimolo viene interrotto; con la tecnica dello “squeeze”, il paziente o la sua partner stringe per 10-20 secondi la parte del pene in cui la testa (cappella) si unisce al corpo, impedendo l’eiaculazione e diminuendo la forza dell’erezione.

    A pensarci bene, se io sono qua a scrivere cazzate e tu a leggerle, è grazie all’eiaculazione precoce; i nostri antenati non avevano tutte ste menate, anzi prima schizzavano e meglio era: due colpi, “ahhh vengo” ed ecco fatto, anche perché più tempo stavi a fare “gnigo-gnago” e maggiore era la probabilità di diventare la colazione di una tigre dai denti a sciabola.

    Inoltre è anche grazie all’eiaculazione precoce che ci sono donne insoddisfatte che si fanno amanti per trovare appagamento sessuale e dato che sono stato un amante, in passato, di svariate donzelle, tale disturbo ha rappresentato e rappresenta una manna per molti uomini; quindi, perché cercare di curarla?

  • Cinque frasi che fanno bene alla coppia

    Lo so, noi che abbiamo il chiodo fisso del sesso siamo portati a pensare che più delle frasi d’amore, siano un paio di colpi di cazzo a far stare bene la partner; tuttavia, ogni donna ha un lato porno ed un lato romantico: l’amante si gode quello porno, mentre al partner tocca quello romantico, il che comporta anche il dover parlare.

    Del resto gli esperti dicono che il dialogo nella coppia è importante e chi siamo noi per smentirli?

    Ecco qualche suggerimento, ovviamente scippato dal web.

    “Come stai?”
    Questa potrebbe sembrare una banale formula di cortesia e, in effetti, la è. A meno che l’altro non vi abbia provocato, involontariamente s’intende, un danno fisico più o meno permanente, tipo che voleva fare il giochino della cera calda sul vostro corpo ma l’aveva finita e allora è andato in garage ed ha optato per del catrame rovente, alla maggior parte della gente importa un cazzo di come state.

    “Raccontami la tua giornata”
    Questa è una frase che andrebbe evitata perché il rischio è di essere travolti da ore e ore di menate sui colleghi stronzi, i capi stronzi, il fatto che non vengono riconosciuti i meriti ecc.
    Che poi perché quando uno è a casa sereno e rilassato che si gode la cena bisogna tirare fuori ste cose che poi si incazza? 

    “Scusami se ti ho ferito”
    Questa è una frase del cazzo:
    se la tirate fuori perché la vostra intenzione era quella di ucciderlo ma avete sbagliato mira, suona un po’ come presa per il culo e non vedo altro motivo per usarla.
    Per quello che mi riguarda una persona la si ferisce solo fisicamente; se sei tra quelle persone che pensano ferisca più la lingua della spada, prova ad infilarti su per culo una katana ben affilata e fammi sapere.

    “Hai la libertà di pensare ciò che vuoi e agire come credi”
    Poi però non lamentarti se quando tornerai a casa, la sera, troverai la tua donna nel letto ululante di piacere, in compagnia di cinque mandinghi.

    “Quando mi baci così, mi piace tanto”
    Certo, potrebbe anche dire una frase del genere ma, in realtà, ciò che lui pensa veramente è “miii che due coglioni! Mi domando perché dobbiamo perdere tempo a baciarci e non mi succhia l’uccello.”

    A pensarci bene, molto meglio essere un amante che un partner fisso: meno rotture di cazzo e, soprattutto, si ha la parte migliore della persona.
    Quando ci si vede per godersi a vicenda, non c’è tempo per parlare e menarla coi problemi: si scopa e le menate si riservano al partner.