Tag: salute

  • Come affrontare le notti tropicali

    Stando al meteo ci aspettano giorni tutt’altro che piacevoli; alla fine è una specie di prova generale per preparare noi peccatori a trascorrere l’eternità all’inferno.

    Il meglio di sé pare lo darà a metà della prossima settimana, ma anche gli altri giorni faranno sperare che arrivi presto il tempo delle caldarroste.
    Di buono c’è che potremo finalmente utilizzare quanto appreso nei lunghi pomeriggi del catechismo, avendo una lunga serie di santi e divinità cristiane da bestemmiare.

    Ora, sai che amo essere utile al prossimo; svariate decine di donne possono confermare la mia innata inclinazione a dedicarmi con passione alle persone, esclusivamente di sesso femminile e maggiorenni, ed al loro benessere; ecco perché oggi, desidero dare il mio contributo e dispensare qualche utile consiglio su come sopravvivere a questa canicola insopportabile.

    Mantieni una corretta idratazione serale.
    Arrivi a casa dopo un’estenuante giornata di lavoro e spesso anche dopo un sacco di tempo trascorso in auto o qualche mezzo di trasporto pubblico; hai buttato fuori anche i liquidi introdotti durante il Natale di cinque anni fa ed ora sei disidratata come una prugna Sunsweet.
    Dopo una doccia rigenerante devi idratati: preparati un litro di gin tonic e scolatelo tutto, fino all’ultima goccia così sarai idratata e grazie all’effetto dell’alcol che obnubilerà i sensi, cadrai in un sonno profondo che non ti farà più percepire il caldo, che dormire bene è importante.

    Spalanca le finestre nelle ore più fresche del giorno, in serata e nottata, così entreranno flotte di zanzare così grosse e assetate del tuo sangue che mentre te lo succhiano (il sangue) ti guardano dritto negli occhi come quando ti fanno un pompino.

    Mantieni una posizione distesa durante il sonno, una forma a stella marina con braccia e gambe leggermente divaricate favorisce la dispersione di calore.
    Se poi uno te la lecca tenendo in bocca un cubetto di ghiaccio, starai divinamente.
    Io ho smesso, dopo quella volta che ho ingoiato il cubetto di ghiaccio e per poco soffocavo.
    Fui salvato dal vicino di casa, un pompiere gay, che nel praticarmi la manovra di Heimlich tentò di incularmi.

    Riduci l’uso dell’illuminazione artificiale: le fonti luminose emettono una certa quantità di calore che contribuisce a riscaldare l’ambiente.
    Ok, ma cosa faccio, mi aggiro per casa nell’oscurità a tentoni fino a quando non mi disintegro il dito mignolo del piede contro lo stipite della porta?

    Qua il link serio con tutti i consigli
    https://www.meteoeradar.it/notizie-meteo/clima-e-ambiente-come-affrontare-le-notti-tropicali–2e939208-009f-4042-9ae4-60160a7bfb21

    Da parte mia, mi sento di aggiungerne uno:
    prendete un cacciavite ed uscite nottetempo, così ci sarà meno caldo, per incidere sui cofani delle auto dei vostri conoscenti, che in inverno si lamentano del freddo ed auspicano un rapido arrivo dell’estate, degli enormi cazzi. Mi raccomando: andateci giù pesanti col cacciavite

  • Come combattere il caldo

    L’estate è la stagione che più mi sta sul cazzo, per una serie di motivi.

    Anzitutto le zanzare e la loro pessima abitudine di succhiare il sangue; se proprio mi si deve succhiare qualcosa, gradirei fosse una specifica parte del corpo, normalmente ubicata sotto l’ombelico, e che a farlo non fosse un insetto dell’ordine dei Ditteri ma una avvenente fanciulla.

    Poi il caldo: io detesto il caldo.
    Lo detesto per la sensazione sgradevole che genera, per il fatto che mi fa sudare e perché con le temperature roventi i mammiferi umani del genere femminile vanno in giro con abiti leggeri, spesso succinti e quando le vedo camminare sui marciapiedi o magari in bici, mi distraggo e rischio di tamponare l’auto che mi sta davanti.

    Peraltro non posso non notare una cosa:
    siamo rimasti in pochi a girarci per ammirare un corpo femminile coperto da abiti leggeri.
    Quando sono in auto e vedo una bella donna non posso non guardarla, essendo io uno che ama tutto ciò che gli genera piacere, ma noto che gli altri automobilisti non la cagano nemmeno; questo fatto, associato al continuo aumento di auto elettriche, è il chiaro segnale di una tendenza… Vabbè, trai pure le tue conclusioni.

    Da che mi ricordo, ogni anno, in estate, spuntano consigli e decaloghi in ogni dove, come se fossimo un branco di coglioni sprovveduti che pasteggiano a ciccioli e bombardino, sotto il cocente sole del mezzogiorno; al che mi sono chiesto: perché non dispensare qualche consiglio pure io, per sopravvivere alla calura estiva che in questi giorni sminuzza con cura i nostri maroni?

    Partiamo quindi con idratazione ed alimentazione.
    Bevi almeno 1,5-2 litri d’acqua al giorno, a piccoli sorsi ed evitando bevande troppo fredde per non causare shock digestivi.
    Se vuoi puoi organizzare sessioni di bukkake con qualche decina di uomini e, ovviamente, ingoiare tutto: la sborra, ma in questa sede utilizzeremo il termine sperma che è più elegante, contiene vitamine e sali minerali; una specie di Gatorade ma molto più divertente.

    Mangia leggero; anzi meglio se, invece di mangiare, lecchi una succosa fica:
    non ti appesantisci e doni piacere.
    Consiglio di farlo tenendo in bocca un cubetto di ghiaccio, per donare un brivido fresco alla fanciulla che è con te; magari cerca di frequentare infermiere oppure donne che lavorano a bordo di ambulanze, così che possano praticarti la manovra di Heimlich qualora rischiassi di soffocare per aver ingoiato il cubetto.

    Quanto agli ambienti, apri le finestre solo al mattino presto o di notte; durante le ore calde, tieni chiuso e abbassa le tapparelle o socchiudi le persiane, a meno che tu non sia una esibizionista e ti diverta a farti vedere dal dirimpettaio mentre vieni scopata a pecora.

    Ovviamente non può mancare il Re dei consigli:
    non uscire e non fare sport all’aperto nelle ore più calde, tra le 11:00 e le 17:00.
    In questa fascia oraria consiglio di posizionarti in una zona fresca della casa, magari dove arrivano gli effetti benefici del condizionatore, e goderti del buon sesso, alternato a relax e coccole.

    Infine, per abbassare la temperatura corporea, fai docce o bagni con acqua tiepida (non ghiacciata); sottolineo di non usare acqua troppo fredda perché rischi che ti si ritiri il pisello e se sei in vasca o sotto la doccia con la tua lei, fai una figura di merda.

    Alla fine, quindi, anche in caso di caldo insopportabile è sempre e comunque il sesso la cosa migliore da fare; invece di uscire a boccheggiare nella calura infernale di questi giorni, resta a casa: tapparelle abbassate (o persiane chiuse), letto, ventilatore o aria condizionata e passi il tempo a goderti del buon sesso, principalmente orale, che ci si muove meno.
    Ricordati di tenere a portata di mano una bottiglia d’acqua fresca, o una di champagne (o Franciacorta) nel secchiello col ghiaccio.

    Resta in zona per altri consigli. 

    Un esempio di come resistere al caldo.
  • Mal di testa e caldo

    Arrivata prima botta di caldo e via con le consuete notizie generatrici di panico e clic sui vari siti.

    Ogni cazzo di estate sbucano esperti in camice bianco che dispensano consigli su come sopravvivere alla terribile afa estiva, cosa mangiare, quanto bere, quando uscire…
    Del resto, non fosse per i loro preziosi consigli saremmo tutti quanti seduti fuori, al sole, indossando un pile, alle 13, a pasteggiare con cotechino e polenta, bevendo scotch; serve un luminare della medicina per dire a noi poveri coglioni che è meglio stare in casa nelle ore più calde, bere molta acqua, preferire cibi leggeri, evitare alcolici…

    Tuttavia, sai che ti voglio bene ed allora anche io cercherò di dare il mio contributo affinché la tua possa essere un’estate piacevole, sempre che tu possa trovare piacevole questa stagione (io la detesto).

    Il mal di testa con il caldo esplode? Ecco come combatterlo.

    Pare che diversi studi scientifici abbiano dimostrato come l’esposizione al caldo, di una certa entità, non solo possa aumentare il numero di episodi di emicrania, ma addirittura favorirne l’insorgenza.
    Già spesso la vita è una merda, pure l’emicrania?
    Ma tranquilla: grazie ai miei consigli, non avrai questo fastidioso disturbo.

    Basta seguire alcune semplici regole; anzi, una sola:
    SCOPA!

    Studi hanno dimostrato come una buona scopata possa essere un ottimo rimedio per l’emicrania e la cefalea; tutto dipende da serotonina e dopamina, che durante il sesso aumentano e contribuiscono ad innalzare la soglia di tolleranza del dolore.

    E questo genera in me un interrogativo:
    perché l’effetto analgesico del sesso non viene sfruttato maggiormente?
    Penso, per esempio, alle sedute dal dentista, fastidiose e spesso dolorose:
    non sarebbe meglio, mentre si è seduti sulla poltrona, avere una che ti succhia il cazzo o uno che ti lecca la passera (ovviamente scegli il genere, maschile o femminile, a seconda dei gusti)?

    Tornando al tema del post, una bella scopata contribuisce ad alleviare e ridurre il rischio di mal di testa non solo per l’effetto degli ormoni del piacere.

    Anzitutto la location: magari sei in un ambiente rinfrescato dall’aria condizionata oppure da un ventilatore e la regola principale per ridurre il rischio di mal di testa causato dal caldo è…non stare al caldo.

    Poi, se stai cavalcando un bel manzo, fai già attività fisica e non devi uscire a correre come decine di folli che vedo ogni giorno, paonazzi, tutti sudati, con i volti sfigurati dalla sofferenza.

    Leggevo che l’esposizione alla luce eccessiva e prolungata stimola, nelle persone predisposte alle emicranie, dei meccanismi che mandano in tilt l’ipotalamo, la parte del nostro cervello che regola i ritmi circadiani ma anche la soglia del dolore; fai sesso al buio o nella penombra ed eviti tale effetto.

    Infine, ma non di minore importanza, se eviti il fastidioso mal di testa non hai necessità di assumere farmaci analgesici, evitando i possibili effetti collaterali che potrebbero scatenare.

    Quindi il rimedio al mal di testa da caldo o da qualsiasi altra causa è semplice:
    godere dei piaceri del sesso; un bell’orgasmo è ciò che fa bene sempre.

    Questo è ciò che ti consiglio; se poi, invece, vuoi complicarti la vita:
    https://www.starbene.it/salute/problemi-soluzioni/mal-di-testa-caldo-spegnilo-in-5-mosse/

  • Jogging vs Sesso

    Li vedo ogni sera, lungo i marciapiedi che costeggiano le strade che percorro per tornare a casa. 

    No, non parlo delle praticanti il mestiere più antico del mondo: parlo dei patiti dell’esercizio fisico. 

    Che sia un afoso tardo pomeriggio di luglio o un uggioso preserale autunnale, eccoli lì marciare o correre, schiumando in estate o con il muco congelato a forma di stalattite che gli scende dal naso nei mesi più freddi. 

    Paonazzi, bocca spalancata, che respirano a pieni polmoni i gas di scarico di auto e camion. Non di rado capita di vederli spuntare da una nube nera e densa generata da uno Scania con 700mila chilometri in piena accelerazione, tossendo e ricoperti di fuliggine come un minatore della Miniera Cerrejón in Colombia. 

    Io li guardo mentre passo all’interno della mia Cunnymobile (Batman aveva la Batmobile io ho la Cunnymobile, ricordo del tempo che fu, quando mi dilettavo nella Nobile Arte del Cunnilingus, assaporando il nettare di svariate fanciulle in varie zone del nord Italia) al calduccio, ascoltando musica e masticando i Coccodrì della Haribo e ogni volta mi domando: perché? 

    C’è da dire che costoro, a differenza dei ciclisti inguainati nelle loro tutine da Gay Pride, non rompono il cazzo agli automobilisti: marciano e corrono sui marciapiedi ed in più vestono colori sgargianti, così che si possano notare, a differenza dei deficienti in total black, pedoni che, per motivi che ignoro, la sera, col buio, magari un po’ di nebbia, sono abbigliati come Diabolik e praticamente non li tiri sotto quando attraversano la strada perché ne percepisci vagamente l’ombra. 

    Ma la domanda rimane: perché? 

    Come perché…perché fa bene. 

    Secondo una ricerca, pubblicata sulla rivista ‘Annals of Internal Medicine’, condotta su persone più sedentarie e con un’attività fisica sotto il livello ottimale, una camminata giornaliera più lunga può ridurre il rischio di morte e malattie cardiovascolari meglio di una breve.

    In altre parole, lento è meglio: considerando un numero medio di 8mila passi giornalieri, chi ci impiega più tempo a farli sembra avere un rischio inferiore rispetto a chi li completa in meno tempo.

    Sì, ho capito che fa bene ma l’interrogativo rimane: perché?

    L’ho già scritto, ma è bene ricordare che il buon sesso genera, a mente e corpo, i medesimi effetti positivi di una camminata o corsetta: 

    rafforza il cuore, facendo aumentare la frequenza cardiaca, la pressione sanguigna ed allenando così l’apparato cardiovascolare;

    può bruciare calorie, anche se la quantità varia a seconda dell’intensità e della posizione;

    il buon sesso migliora l’umore e il benessere mentale, esattamente come l’attività fisica, riducendo lo stress, l’ansia e promuovendo il rilascio di ormoni del benessere come l’ossitocina e la prolattina;
    se praticata regolarmente, l’attività sessuale può contribuire ad un sonno migliore e più riposante.

    Inoltre, respiri meno smog, prendi meno freddo e riduci così il rischio di ammalarti (il buon sesso aumenta le difese immunitarie).

    Quindi se la tua routine dopolavoro prevede di correre a casa, cambiarti in fretta ed uscire al freddo per camminare o correre, respirando aria inquinata, ti suggerisco un cambiamento:
    torni a casa, ti spogli, una bella doccia calda o bagno, apri una bottiglia di vino che sorseggi con il tuo lui o lei o essi o loro o chi cazzo vuoi e poi di godi una bella scopata, mi raccomando con orgasmo finale (oppure orgasmi se sei una “multi”).

    Eh ma io sono sola come una merda dimenticata su un marciapiede…
    Cazzate: avrai vicini di casa, amici o conoscenti disposti a condividere con te i propri fluidi corporei no?
    Eh, ma io vivo nel faro di Thridrangar da sola e intorno a me c’è il nulla, solo l’oceano…
    E allora ordina un po’ di dildi, vibratori e goditela da sola; verrei io ma dove abiti ci si può arrivare solo con l’elicottero e io non amo volare…

    Alla fine, per l’ennesima volta, ho dimostrato che il sesso fa bene: fallo!
    Sei attenta al tuo benessere psico-fisico? Scopa! Godi e fa godere.    

  • Gastrosiesta

    Per i rockers belli e dannati la triade è “sex, drugs e rock ‘n roll”; per le persone ammodo ed un po’ pallose “mangia, prega, ama”: e per gaudenti? 

    In quanto, saggiamente, poco dediti agli eccessi, si preferisce qualcosa di meno estremo: la nostra triade è mangiare, sonnecchiare e fare sesso; in una parola, gastrosiesta. 

    Si tratta di una nuova routine, perfetta per ridurre lo stress, che unisce tre piaceri: il buon cibo, il buon riposo (la siesta) e il buon sesso. 

    Praticarla è semplicissimo: si pianifica un appuntamento con il partner (nel mio blog mi rivolgo prevalentemente al pubblico femminile, quindi non rompetemi il cazzo con le menate “gender”) e si cerca un menù da gustare insieme, al ristorante oppure a casa; fondamentale che scegliate qualcosa che vi piace davvero, quindi niente menù degustazione. 

    Dopo aver goduto dei piaceri della buona tavola, è il momento di concedersi una siesta che, vi ricordo, fornisce numerosi benefici per la salute: riduce lo stress cardiaco, abbassa la pressione sanguigna e ci rende più creativi. 

    Infine il terzo passo: fare sesso con il partner. 

    Potete farlo prima o dopo la siesta, a vostra scelta; sui benefici del sesso ho scritto molto: andate a rileggervi i post. 

    Nonostante i benefici evidenti, dubito che verrà pubblicizzata ed incentivata tale pratica:

    le persone serene, che stanno bene, prive di stress, non sono utili ad una società basata sul consumismo. 

    Dopo aver mangiato bene, scopato e fatto la siesta sei in pace col mondo e non senti la necessità di buttare quattrini in cagate dedicandoti allo shopping “terapeutico”, né hai bisogno di farmaci per dormire oppure abbassare la pressione. 

    Probabilmente inserire nella propria vita tale routine un paio di volte la settimana potenzia pure le difese immunitarie e ci si ammala meno. 

    Io, che invece vi voglio bene, esorto a praticare la gastrosiesta, il più possibile. 

    Se penso alla mia giornata ideale potrebbe essere:

    incontro con l’amante nel primo pomeriggio, che amo dormire fino a tardi; poi si va in camera, si sorseggia una bottiglia di buon vino chiacchierando e stuzzicandosi e si fa sesso. Ci si riposa fino all’ora dell’aperitivo e si esce: un paio di drink, poi a cena. Dopo aver soddisfatto il palato, magari un altro drink “after dinner” prima di tornare a letto, quindi sesso.

    Poi, personalmente preferisco tornare a casa e dormire per conto mio, ma potete benissimo dormire insieme, così da riprendere il discorso il mattino dopo. 

    Da quando bazzico in Padania noto che nei weekend le persone tendono ad ammassarsi in centri commerciali, outlet e non tutti per fare acquisti: i più si recano in sti posti per passare il pomeriggio curiosando. 

    Ora, visto la stagione, che poco invoglia ad uscire, invece che chiudervi in quelle strutture di cemento, in mezzo ad altri che magari sono appestati e diffondono qualche cazzo di virus influenzale, non sarebbe meglio se vi dedicaste alla gastrosiesta? 

    Ne gioverebbe la vostra salute psicofisica, il vostro sistema immunitario, il vostro portafoglio…

    Vivreste un weekend rilassante, zero stress ed il lunedì affrontereste la settimana con un altro stato d’animo. 

    Ovviamente la gastrosiesta potete praticarla anche durante la settimana, prendendovi un giorno di ferie…magari con l’amante…

  • Sesso e depressione

    Il titolo, in effetti, potrebbe essere fuorviante; questo non è un post autobiografico, nel senso che non scriverò del legame che c’è tra il sesso insieme a me e la depresione:
    a quanto ne so, delle mie tre amanti che ho avuto in “carriera”, due sono diventate lesbiche, la terza ha preso i voti, diventando monaca cistercense della stretta osservanza e nessuna delle 3 mi risulta sia preda di depressione.

    Un nuovo studio ha dimostrato che un’attività sessuale regolare riduce il rischio di depressione, ma quante volte bisognerebbe farlo per ottenere questi benefici?

    Vi risparmio tutto il pippone dello studio (in fondo c’è il link se volete):
    pare che fare sesso da una a due volte la settimana riduca sensibilmente il rischio di depressione.  

    Del resto, noi lo sapevamo già; una regolare e appagante attività sessuale offre una serie di benefici psico-fisici:

    migliora il sonno, riduce lo stress, migliora la salute cardiovascolare, genera un aumento dell’autostima e del benessere psicologico, riduce il rischio di cancro, malattie cardiovascolari e, in generale, pare aiuti a vivere più a lungo. 

    C’è solo un piccolissimo dettaglio:
    chi è depresso non ha voglia di scopare.

    Dal punto di vista della sessualità, la depressione porta una riduzione del desiderio sessuale, può causare o peggiorare problemi come disfunzione erettile, difficoltà nell’eccitazione, nell’orgasmo o secchezza vaginale.
    Tutto questo finisce per influenzare negativamente la vita di coppia, causando stress, conflitti e difficoltà nella comunicazione.
    Come se non bastasse, chi è depresso si vede prescrivere farmaci, gli antidepressivi, che possono avere effetti collaterali, provocando disfunzione erettile o problemi nell’orgasmo.

    Quindi la depressione può portare a disfunzioni sessuali, ma le disfunzioni sessuali possono anche contribuire alla depressione e cazzo, non se ne esce…

    A questo punto uno potrebbe dire:
    “che problema c’è…basta non cadere in depressione…”
    E questo è vero, ma ci sono tanti, troppi fattori che possono generare tale disturbo: 
    ereditarietà, squilibri neurotrasmettitoriali variazioni ormonali, eventi stressanti e traumatici, difficoltà nelle relazioni interpersonali, il modo in cui una persona interpreta gli eventi, alcune condizioni mediche, come malattie croniche, dolore persistente o malattie neurologiche…
    E ancora disturbi d’ansia, disturbo da uso di alcol e altre sostanze, schizofrenia

    Ora ti starai domandando: come posso ridurre il rischio di cadere in depressione?

    A tal proposito ci sono un sacco di libri che possono spiegarlo in modo semplice; tuttavia, mettere in pratica ciò che propongono non è affatto facile, a meno di non vivere in un monastero e fare un cazzo tutto il giorno se non meditare.
    Tu, io, viviamo nel mondo reale, dove le rotture di cazzo piovono dal cielo e si incontrano idioti dietro ogni angolo.

    Io sono per la prevenzione, non per la cura; quindi, il mio suggerimento è sempre il medesimo, il solito messaggio che cerco di dare su questo blog:
    scopa.
    Il sesso riduce il rischio di depressione e la depressione non è affatto semplice da curare; se non vuoi passare il resto della vita rincoglionia dai farmaci, fa sesso appagante, prosciugati a furia di orgasmi, goditi la vita sessuale che ti va, come ti va e quando ti va.

    Stai con uno che non ti scopa? Cerca chi ti desidera.
    Fai sesso poco appagante? Cerca uno o più amanti che sappiano farti godere.
    Hai problemi di desiderio o non ti tira più il cazzo? Forse è perché ti scopi la stessa donna da anni, o magari non è quella adatta: chiudi la storia e cerca altrove, oppure prova con le escort.
    Fate come cazzo volete, ma fate sesso, consenziente ed appagante.

    Se c’è un farmaco potente, in grado di prevenire un sacco di problemi di natura fisica e mentale, quello è il sesso:
    fallo e ricorda sempre che per fare bene deve essere appagante.

    Non accontentarti di sesso scadente: trova chi sappia farti godere e divertiti.

    Fonte:
    https://www.today.it/benessere/quante-volte-fare-sesso-settimana-depressione.html

  • Estate: Meduse, Insetti e Vipere

    Estate, tempo di vacanze.
    Come molti sanno, l’estate è la stagione che più mi sta sul cazzo: il caldo, le zanzare, gli insetti in generale, i rettili.

    Non vivo nella foresta Amazzonica ma non è raro imbattersi in bisce, vipere o orbettini nei prati e boschi intorno casa mia; poi ci sono vespe, api, calabroni e tutto un campionario di insetti volanti (ma esistono insetti non volanti?) che appena ti metti all’ombra di un albero a leggerti un bel libro, arrivano a scassare la minchia.

    Ogni estate i pronto soccorso delle località turistiche sono presi d’assalto da vacanzieri che vengono morsi da vipere, punti da vespe, api o in acqua trovano meduse e altri animaletti simpatici.

    Nei miei blog ho sempre cercato di essere anche utile, nel senso che ok le cazzate, tette, culi e cazzi ma un blog deve anche essere utile e fornire un servizio; ecco, quindi, qualche consiglio se vi dovesse mai capitare di essere punti o morsi.

    Cosa fare se si è punti da una medusa:
    1 – bestemmiare;
    2 – prendere a calci la propria moglie che è sempre lei che vuole andare al mare;
    3 – la prossima volta vacanze in Trentino e fanculo il mare.
    4 – ok ma adesso?
    5 – togliere eventuali parti della medusa utilizzando una carta di credito o simili e far scorrere acqua di mare sulla parte infiammata.

    Cosa fare se si è punti da una tracina:
    1 – bestemmiare;
    2 – consultare Wikipedia perché…cazzo è la tracina?
    3 – vedi punto 2 e tre precedenti;
    4 – ormai che siamo qua, dobbiamo però trovare una soluzione;
    5 – andare nelle cucine dello stabilimento balneare e mettere la parte colpita dentro la pentola in cui fanno bollire l’acqua per gli spaghetti (il veleno di questo pesce è inattivato dal calore) per un 30/60 minuti;
    6 – fatevi ricoverare al centro ustionati dell’ospedale più vicino.

    Cosa fare se si è morsi da una vipera:
    1 – bestemmiare;
    2 – rimanere tranquilli;
    3 – rimanere tranquilli un cazzo…mi ha morso una cazzo di vipera e allora PANICO!
    4 – lasciate perdere le cazzate come succhiare la parte colpita (a meno che non vogliate fargli un pompino come ultimo desiderio) ma chiamate il 118 e sperate arrivino in fretta;

    Terminiamo con cosa fare se si è punti da insetti:
    1 – bestemmiare;
    2 – spiaccicare l’insetto;
    3 – attendere dai 5 ai 30 minuti…se in questo lasso di tempo non morirete vuol dire che non siete allergici alle punture degli insetti.
    4 – festeggiate il fatto di non essere allergici alle punture degli insetti bevendo un paio di birre.

    Ecco fatto. Spero vi possano essere d’aiuto.


  • Estate caldo e sesso

    Domani inizierà l’estate, almeno quella astronomica; quella meteorologica, invece, è iniziata il 1° giugno.
    Nonostante in questa stagione siano avvenuti eventi memorabili, come la mia “prima” prima volta ed innumerevoli altre “prime volte” (per me prima volta è anche quando faccio sesso con una donna per la prima volta) l’estate mi sta sul cazzo.
    L’ultima estate piacevole è stata quella del 1988, che è anche l’ultima vissuta da studente; da quella del 1989 in poi, vissute da lavoratore, l’estate ha coinciso con un aumento esponenziale di bestemmie.
    Del resto, ci sta: quando vai a scuola da giugno a settembre sei in vacanza e fai un cazzo; quando inizi a lavorare, se non sei stato saggio abbastanza da puntare sulla professione di bidello o insegnante, hai le solite due settimane centrali di agosto, come quasi tutti, che trascorrerai al mare, come quasi tutti, in quei carnai che sono le spiagge, a sudare e fare file anche per un cazzo di ghiacciolo.

    In pratica:
    bestemmi incolonnato in autostrada, sotto il sole, verso le località di mare, esattamente come quando sei bloccato in tangenziale per andare al lavoro;
    trascorri le giornate in una spiaggia, piena di gente ammassata, esattamente come quando vai al centro commerciale a fare la spesa;
    bestemmi incolonnato in autostrada, sotto il sole, verso casa, esattamente come quando sei bloccato in tangenziale per tornare dal lavoro.

    Ma se stai a casa non è meglio?
    Aria condizionata, relax, video porno, alcol…chi te lo fa fare di spendere quattrini per andare a stressarti al mare?

    Tuttavia, ti esorto a continuare:
    fino a quando la maggior parte degli italiani andrà in vacanza al mare, le località di montagna saranno meno affollate e chi come me è strano al punto da preferire il fresco in estate, starà meglio.

    Capitolo sesso.

    Più caldo fa, meno sesso si fa: diversi studi scientifici sembrano dimostrare che il legame tra la disponibilità sessuale e il clima esiste; in estate, quando il termometro sale, ci si veste di meno e l’esposizione di più pelle nuda può aumentare l’eccitazione altrui, ma quando fa molto caldo, si suda di più, più facilmente si puzza e la libido precipita.

    Secondo una ricerca americana, il caldo non è sinonimo di passione e sesso:
    ad un periodo di grande calore, con una media giornaliera superiore ai 27 gradi, segue sempre, infatti, un crollo dei tassi di natalità negli 8-10 mesi successivi.

    Come sa bene chi perde tempo a leggere le mie cazzate, desidero facciate sesso, tanto sesso; alla fine le immagini che posto hanno lo scopo di farvi venire voglia o, almeno, ricordarvi cosa vi state perdendo se non lo fate.
    Potevo, quindi, non donare qualche saggio consiglio su come godervi un’estate orgasmante?

    Alla finestra o sul terrazzo di casa
    La sera, quando il sole è calato da un po’ e si inizia a sentire una leggera brezza, è il momento perfetto per il sesso.
    Magari apri un paio di finestre per fare corrente, ti appoggi con i gomiti sul davanzale e lasci che lui da dietro… O magari sul terrazzo, con te appoggiata alla ringhiera, sempre a pecora…
    Consiglio: evita di sederti su davanzale o ringhiera, per non correre il rischio di precipitare.
    Ideale anche se sei un po’ esibizionista e ti stuzzica l’idea che qualcuno possa vederti e farsi una sega; se dovesse capitarti di essere vista da un vicino che non apprezza e vi denuncia alla polizia, segnati chi è stato ed il giorno dopo rigagli l’auto.  

    L’acqua è sempre una buona idea
    Ovvero, sesso sotto la doccia.
    Soluzione ottimale per i pomeriggi caldi estivi, a patto di trovare una persona compatibile dal punto di vista della temperatura dell’acqua; il problema è se ti scopi una che ama fare le docce gelate: ti spogli, hai un’erezione talmente potente che frantumeresti un diamante se solo lo colpissi con la cappella, entri nella doccia, il getto ghiacciato ti investe e in un attimo ti ritrovi un cazzo grosso come il pollice di un neonato.

    Hai mai provato il pavimento?
    In effetti non è comodissimo, ma di sicuro è fresco.
    Consiglio di fare stare lui sotto, così che finito l’amplesso, con la schiena ti avrà pulito il pavimento da polvere e “gatti” e dovrà farsi una doccia, così magari fai il secondo round. (vedi sopra).

    Fare l’amore al mare
    Il sesso in acqua, o water sex (water nel senso di acqua eh, non di WC) è una fantasia sessuale molto eccitante.
    Consigliabile non farlo di giorno, soprattutto se non hai un cazzo grosso, altrimenti potrebbero vederti e faresti una figura di merda; se, invece, laggiù sei messo bene, se ti vedono è meglio perché potresti diventare famoso e particolarmente ambito tra le bagnanti.
    La notte, invece, puoi andare tranquillo: rischi solo che a prenderti per il culo sia un banco di ghiozzi pigmei.
    Il cubetto di ghiaccio è un ottimo alleato contro il caldo
    Il cubetto di ghiaccio ce lo portiamo dietro da tempi di “Nove settimane e mezzo” ma è senza dubbio sensuale.
    Magari state sorseggiando sul terrazzo di casa un gin tonic, scatta la voglia…
    Se sei single, un paio di calippi, uno nel culo, uno nella fica, e starai divinamente. 
    Slow sex: quando fare l’amore con lentezza è più bello

    Fare sesso lentamente, oltre ad essere piacevole (ve lo dice un fan del vivere “slow”) è utile perché fa sudare meno.

    La piscina
    Che è ancora meglio del mare, così eviti che la fauna ittica ti derida per le dimensioni.
    Una piscina privata è meglio perché lontano da occhi indiscreti; se volete osare, di notte entrate scavalcando in quella comunale e ci date dentro.
    Perché no la mattina presto?
    La mattina presto è l’ideale per molti uomini; tuttavia, poche donne amano fare sesso prima di una bella colazione ed essersi lavate almeno i denti, che appena svegli l’alito potrebbe scrostare l’intonaco dai muri.
    Oh, se ti svegli e ce l’hai duro provaci: se ti manda a cagare, una sega e tutto si sistema.
    Piccola baita in montagna
    Questa è la soluzione ideale:
    il clima in montagna è perfetto per il sesso, in ogni stagione.
    Puoi scegliere se farlo a letto o, se la baita è un po’ isolata, anche nel prato, all’ombra di un albero.
    Consiglio di stare sotto, così, dovesse arrivare un orso mentre lo state facendo, sbranerà lui e tu potrai scappare in casa.  

    Le posizioni migliori per fare sesso quando è caldo
    Il consiglio è di scegliere quelle dove il contatto è minimo e non ci sono cazzi: la pecorina le batte tutte.

    Fonte https://dilei.it/sesso/fare-amore-caldo-dritte-accendere-passione/615228/

    Ora non hai più la scusa del caldo: scopa!

  • When in doubt, eat out!

    Il titolo è stato ovviamente ispirato dalla frase “when in doubt, flat out” del mitico Colin Mc Rae e significa “se sei incerto, tieni aperto” ovvero dacci di gas; “when in doubt eat out” possiamo tradurlo “nel dubbio, leccala”.

    Penso non esista donna al mondo che non apprezzi una bella leccata tra le cosce, ovviamente fatta nel modo giusto; io, almeno, non ne ho trovate.
    Che sia come preliminare, come intermezzo tra una posizione e l’altra oppure come conclusione, il cunnilingus è sempre bene accetto e, come suggerisce il titolo, ci si può fare affidamento sempre, qualora il cazzo non bastasse e si desiderasse far orgasmare la nostra compagna di giochi.

    Essendo io naturalmente generoso e particolarmente attento al piacere femminile, anche se non sono io ad adoperarmi per donarlo, desidero condividere con te 18 suggerimenti tratti dalla pagina Instagram di My Secret Case.

    Struscia il naso sul clito
    Magari non sei molto ben messo a misure di cazzo ma puoi vantare un naso di tutto rispetto, quindi perché non approfittarne?

    Abbi pazienza e non farlo solo per farla venire
    Le donne non è detto che raggiungano l’orgasmo in un lampo lampante come molti ometti, quindi dedicati alla pratica del cunnilingus senza fretta e, soprattutto, fallo se ti piace farlo, perché una donna capisce se la stai leccando perché ti piace farlo oppure se stai dando un paio di lappate svogliate per accontentarla.

    Usa anche le labbra e non solo la lingua
    Alla fine è come un bacio: tu usi le labbra della bocca e lei  quelle tra le cosce. Quando la limoni non usi solo la lingua, giusto?

    Un dito nella fica e uno nel culo
    Per la fica, potete andare tranquilli; quanto al culo, cercate di capire se gradisce, perché molte donne non apprezzano.

    Fallo solo se hai voglia.
    Come detto qualche riga fa, fatelo solo se vi piace farlo; nel caso non vi piacesse, non preoccupatevi: troverà qualcun’altro a cui piace (il sottoscritto, per esempio).

    Usare anche le dita nel mentre
    Del resto, se la state leccando non dovete scaccolarvi, né messaggiare con lo smartphone, quindi le dita si possono usare.
    Ah, mi raccomando: unghie tagliate e tecnica corretta (magari un giorno vi spiegherò).

    Quando ti dicono “lì” continuate lì.
    Se per trovare una strada abbiamo il navigatore satellitare, per i punti del piacere di una donna, dobbiamo andare a tentativi e se becchi il punto giusto, continua.

    Usa le mani in ogni punto del corpo
    Non è che devi sempre e solo infilarle le dita nella passera eh…ma puoi accarezzarla, afferrarle le chiappe e tirarla a te, palparle le tette…

    Muoviti con la testa e non solo con la lingua
    Se volesse solo qualcosa che solleticasse il clito userebbe un ninnolo erotico a batteria. Soprattutto se, come suggerito al punto uno, stai strusciando il naso sul clito, per forza devi muoverti con la testa.

    Fatti guidare ed ascolta anche il corpo
    Se senti degli spasmi involontari mentre stai stimolando una determinata zona, vuol dire che stai facendo bene. Oddio, potrebbe anche darsi che le stia dando un colpo, in effetti, ma con l’esperienza capirai la differenza (e sì, se gliela lecchi da morta è necrofilia)

    Inizia dall’interno coscia ed arrivaci lentamente.
    Tuffarsi a pesce sulla fica non è mai una bella mossa; è molto più piacevole partire da lontano e avvicinarsi, poi magari sfiorarla ed allontanarsi per poi tornare.
    Io amo partire dalla sua bocca: la bacio, lungamente, poi con la lingua scendo lungo il collo, passo tra le tette, mi soffermo un po’ sui capezzoli e ancora giù, lentamente. Oppure piede, caviglie, su lungo la gamba (sempre con la lingua bagnata), interno coscia e…

    Guardare negli occhi almeno ogni tanto.
    Se è sexy quando ti guarda negli occhi mentre te lo sta succhiando, è piacevole fare altrettanto.
    Guardare i suoi occhi mentre si sta godendo la mia lingua è tremendamente eccitante.

    Prendere spunto da succhiaclito per i movimenti
    Immagino il succhiaclito sia un sex toy che fa molto bene il suo lavoro: guarda come funziona e prova a fare lo stesso.

    Premere il palmo sul basso ventre
    Qua non so che dire: non ne conosco il motivo ma se lo hanno scritto è perchè, probabilmente, è piacevole per lei.
    Vabbè, fatelo.

    Non leccare e basta       
    Lo so che non sei multitasking, tranne quando sei seduto sul cesso che riesci contemporaneamente a cacare, leggere la Rosea e fumare, ma oltre che leccare prendi tra le labbra il clito e succhialo, ad esempio.

    Fai il sottovuoto sul clito
    Come scritto poco fa: immagina di succhiare un Long Island con la cannuccia…ecco, all’incirca è così.

    Alterna la lingua piatta e la lingua a punta.
    Quindi approccio delicato, con la punta della lingua, e poi uno più “rustico” a lingua piatta, tra le labbra e su fino al clito.
    Io trovo eccitante, nella posizione del 69, partire dal buco del culo per arrivare alla passera e poi indietro…

    Toy dentro e lingua sul clito
    Giusto come alternativa alle dita; essere scopata da un dildo e nel frattempo leccata, credimi che lo trovano particolarmente piacevole.

    Beh, questo è tutto: ora non ti resta che provare ed allenarti intensamente per diventare un maestro (oppure maestra) nell’arte del cunnilingus.

    Personalmente trovo molto più piacevole leccarla che scoparla; sarà perché sono pigro…o forse perché mi piace il sapore della fica (fortunatamente ho sempre trovato donne che curavano l’igiene intima) o più probabilmente perché fare qualcosa che mi piace e che, allo stesso tempo, la fa godere, è eccitante.       

            

  • A proposito di decaloghi

    L’ISS ha presentato dieci raccomandazioni per un 2025 all’insegna della
    salute e del benessere, incoraggiando scelte consapevoli che possono
    migliorare significativamente la qualità della vita.

    Eh beh, se migliorano significativamente la qualità della vita, cazzo
    allora vale la pena approfondire.

    1 – Uscire dalla dipendenza da smartphone.
    2 – Evitare l’alcol.
    3 – Smettere di fumare.
    4 – Assumere cinque porzioni di frutta e verdura al giorno.
    5 – Monitorare la pressione arteriosa.
    6 – Riduci, Riusa, Ricicla.
    7 – Acquista e conserva i cibi con giudizio.
    8 – Cura il benessere psicologico, affidandoti a strizzacervelli.
    9 – Per prevenire le malattie infettive, lava le mani frequentemente e
    vaccinati.
    10 – Fidati solo di fonti affidabili.

    Ora, il punto 10 è importante: fidati solo delle fonti affidabili.
    L’ISS, fonte affidabile, ha dato 10 raccomandazioni; Nikolas Northwood,
    fonte inaffidabile, te ne dà solamente una:
    SCOPA!

    Vuoi un 2025 all’insegna della salute, del benessere e di un generale
    miglioramento della qualità della vita?
    SCOPA!

    Dato che si combatte a decaloghi, ecco dieci motivi per i quali dovresti
    fare più sesso (ovviamente si intende sesso consenziente e piacevole).

    1 – Potenzia il sistema immunitario, quindi puoi fare a meno di vaccini e
    farmaci.
    2 – Come ogni tipo di attività fisica, fa bene al cuore.
    3 – Abbassa la pressione arteriosa.
    4 – Allevia mal di testa, grazie al rilascio di endorfine che sono un
    analgesico naturale.
    5 – Riduce il rischio di cancro alla prostata.
    6 – Migliora il sonno.
    7 – Allontana lo stress.
    8 – Potenzia le capacità mentali.
    9 – Migliora l’autostima.
    10 – Allunga la vita.
    Fonte

    Ah, dici che non sono affidabile e che credi solo a quando raccomanda l’ISS?
    Ti dimostro che, alla fine, facendo più sesso rispetterai anche il decalogo
    “da fonte affidabile”

    Se sei impegnata a fare sesso, probabilmente lo smartphone lo lasci perdere.
    Se stai succhiando un cazzo o leccando una fica, la bocca è impegnata
    quindi non puoi né bere, né fumare.
    Se mancano i cazzi, puoi sostituirli (momentaneamente) con zucchine
    (verdura) o banane (frutta), anche più di cinque volte al giorno: dipende
    dall’appetito che hai.
    Non ti serve monitorare la pressione arteriosa perché il sesso la riduce
    naturalmente.
    Non devi ridurre, riusare o riciclare, perché quando sei appagata
    sessualmente non senti il bisogno di buttare soldi in cagate acquistate su
    siti cinesi che vendono prodotti a basso costo.
    Una vita sessuale appagante è naturalmente antistress e promuove la
    serenità: non ti serve lo psicologo, a meno che non te ne scopi uno…
    Il sesso potenzia le difese immunitarie e con esso la capacità del nostro
    corpo di difendersi dalle malattie.

    Ora ti domanderai:
    ma se il sesso fa così bene, perché non viene raccomandato dalle “fonti
    affidabili”?

    Beh, intanto perché non sarebbe professionale una soluzione così semplice: anni e anni di studi, lauree e master per dire “se volete stare bene, scopate”?
    Poi le industrie farmaceutiche non sarebbero d’accordo: se hai mal di testa e te lo fai passare con un orgasmo invece che con un Oki, come fanno a fare soldi?
    E la chiesa? Cazzo, il sesso va fatto solo per procreare, non per curarsi.
    E gli psicologi? Anche loro devono pur mangiare no? E tu, quando sei un po’ giù di corda, fai sesso e ti curi con dosi massicce di cazzo e orgasmi? Eh no, cazzo…non si fa.

    Alla fine, se ci pensi, se sei serena, felice ed appagata grazie ad una
    vita sessuale piacevole:
    non spendi soldi in cazzate;
    non usi farmaci per ogni minima cagata;
    non sei infelice e, quindi, non hai bisogno del conforto della chiesa, delle sue cazzate e nemmeno degli psicologi;
    non sei spaventata ed allora i vari allarmismi che ogni giorno popolano i
    notiziari, dai danni causati dal vino al rischio di morte provocato dalle
    Pringles, non hanno effetto su di te.

    Una persona felice non è manipolabile; ecco, quindi, che nessuno ha
    interesse a far si che tua sia felice, nessuno tranne me, ovviamente.