Cosa fare in caso di blackout

Visto quanto successo in Spagna e Portogallo, ho ritenuto opportuno rispolverare un vecchio post nel quale fornivo consigli su come comportarsi in caso di blackout.
Quindi, se per un attacco hacker o durante un temporale dovesse mancare l’energia elettrica, ecco cosa fare.

Ovviamente, qualora il blackout venisse provocato da una saetta, durante un temporale, e tu restassi fulminata, il problema di come gestire l’emergenza non si porrebbe.

Intanto, per scongiurare il rischio di provocare un blackout, evita di azionare troppi elettrodomestici: acquista vibratori a batteria, che magari è un mese che non scopi e far partire vibratore, lavatrice, lavastoviglie e forno potrebbe far saltare qualche valvola.

In casa non devono mai mancare candele, fiammiferi, accendini (magari da tenere insieme in un cassetto) e torce; le lanterne LED fanno luce per centinaia di ore con una serie di batterie AA o AAA.
Se sei collezionista di residuati bellici, anche un lanciafiamme può andare.

Tieni in un luogo facilmente raggiungibile una lista con i numeri di telefono utili tra cui quelli dei Vigili del fuoco, dei Carabinieri, del Pronto Soccorso e perché no, anche quello dell’elettricista di fiducia.
Se capita che manchi la luce e sei sola in casa, ti lascio anche il mio numero…che non si sa mai.

Attenzione a non usare ascensori o mezzi di trasporto alimentati a corrente (treni o tram).
Ovviamente devi essere in possesso di doti divinatorie, nel senso che dovrai sapere prima che verrà il black out e, quindi, non prendere l’ascensore.

Assicurati di avere sempre in casa un kit di pronto soccorso completo contenente medicinali di base, garze e cerotti e procurati una radio a pile con cui ricevere informazioni in tempo reale.
Assicurati anche di aver cambiato anche le mutande…che mia mamma mi diceva sempre “cambiati le mutande che metti ti succeda un incidente…”, così, quando aprirai la porta per prendere l’ascensore e precipiterai per 100 metri nel budello perché si è bloccato al piano superiore, ti ritroveranno spiaccicata, ma le mutande saranno linde.

In caso di blackout prolungato ci sono diversi modi per ottenere energia: il più semplice è un generatore portatile a benzina, gasolio o propano: dovrai studiare quale meglio si presti alle tue esigenze; del resto…chi di noi non ha nella borsetta o in tasca un generatore a propano?

Altre opzioni sono gli impianti fotovoltaici, le turbine eoliche e i generatori ad acqua, ma si tratta di sistemi più costosi del generatore di corrente, anche se producono energia naturalmente e quindi illimitata.

Ecco, se siete rimasti bloccati in metropolitana e non potete uscire, mettete le balle fuori dal finestrino ed infilatevi una dinamo nel culo che così il giramento di coglioni vi fornirà energia elettrica.

I consigli sono per chi si ritrova a dover gestire un  blackout in solitudine; se siete in compagnia, preferibilmente di esseri umani viventi e non vostri consanguinei, il consiglio è uno solo: in attesa che torni la luce, fate sesso.

E voi ometti:
se la vostra lei è spaventata dal buio, rassicuratela con una lunga sessione di cunnilingus; se quelli terrorizzati siete voi, leccare una passera vi calmerà sicuramente.

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