Gastrosiesta

Per i rockers belli e dannati la triade è “sex, drugs e rock ‘n roll”; per le persone ammodo ed un po’ pallose “mangia, prega, ama”: e per gaudenti? 

In quanto, saggiamente, poco dediti agli eccessi, si preferisce qualcosa di meno estremo: la nostra triade è mangiare, sonnecchiare e fare sesso; in una parola, gastrosiesta. 

Si tratta di una nuova routine, perfetta per ridurre lo stress, che unisce tre piaceri: il buon cibo, il buon riposo (la siesta) e il buon sesso. 

Praticarla è semplicissimo: si pianifica un appuntamento con il partner (nel mio blog mi rivolgo prevalentemente al pubblico femminile, quindi non rompetemi il cazzo con le menate “gender”) e si cerca un menù da gustare insieme, al ristorante oppure a casa; fondamentale che scegliate qualcosa che vi piace davvero, quindi niente menù degustazione. 

Dopo aver goduto dei piaceri della buona tavola, è il momento di concedersi una siesta che, vi ricordo, fornisce numerosi benefici per la salute: riduce lo stress cardiaco, abbassa la pressione sanguigna e ci rende più creativi. 

Infine il terzo passo: fare sesso con il partner. 

Potete farlo prima o dopo la siesta, a vostra scelta; sui benefici del sesso ho scritto molto: andate a rileggervi i post. 

Nonostante i benefici evidenti, dubito che verrà pubblicizzata ed incentivata tale pratica:

le persone serene, che stanno bene, prive di stress, non sono utili ad una società basata sul consumismo. 

Dopo aver mangiato bene, scopato e fatto la siesta sei in pace col mondo e non senti la necessità di buttare quattrini in cagate dedicandoti allo shopping “terapeutico”, né hai bisogno di farmaci per dormire oppure abbassare la pressione. 

Probabilmente inserire nella propria vita tale routine un paio di volte la settimana potenzia pure le difese immunitarie e ci si ammala meno. 

Io, che invece vi voglio bene, esorto a praticare la gastrosiesta, il più possibile. 

Se penso alla mia giornata ideale potrebbe essere:

incontro con l’amante nel primo pomeriggio, che amo dormire fino a tardi; poi si va in camera, si sorseggia una bottiglia di buon vino chiacchierando e stuzzicandosi e si fa sesso. Ci si riposa fino all’ora dell’aperitivo e si esce: un paio di drink, poi a cena. Dopo aver soddisfatto il palato, magari un altro drink “after dinner” prima di tornare a letto, quindi sesso.

Poi, personalmente preferisco tornare a casa e dormire per conto mio, ma potete benissimo dormire insieme, così da riprendere il discorso il mattino dopo. 

Da quando bazzico in Padania noto che nei weekend le persone tendono ad ammassarsi in centri commerciali, outlet e non tutti per fare acquisti: i più si recano in sti posti per passare il pomeriggio curiosando. 

Ora, visto la stagione, che poco invoglia ad uscire, invece che chiudervi in quelle strutture di cemento, in mezzo ad altri che magari sono appestati e diffondono qualche cazzo di virus influenzale, non sarebbe meglio se vi dedicaste alla gastrosiesta? 

Ne gioverebbe la vostra salute psicofisica, il vostro sistema immunitario, il vostro portafoglio…

Vivreste un weekend rilassante, zero stress ed il lunedì affrontereste la settimana con un altro stato d’animo. 

Ovviamente la gastrosiesta potete praticarla anche durante la settimana, prendendovi un giorno di ferie…magari con l’amante…

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