Categoria: curiosità

  • Dimmi che auto guida e ti dirò… Sì, come scopa

    Scena:
    sei in vacanza con le amiche, ma ti sei rotta il cazzo di fare incontri maschili inutili, pertanto lasci perdere i locali fighetti ed opti per la Sagra del Cinghiale di Premilcuore.

    Un tipo si avvicina e si presenta: un paio di battute, qualche bicchiere di Sangiovese e la serata scorre via in modo piacevole.

    Non è uno che presenteresti alla famiglia e non tanto per il jeans su una t-shirt smanicata e scarponi da trekking, stile Mauro Corona, ma perché ha uno strano tic nervoso:
    ogni volta che conclude una frase si dà una grattata alle palle e si stacca le mutande dal culo; tuttavia, decidi che è la sera giusta per sfrattare il ragnetto che ha fatto la tela tra le tue cosce.

    Ti propone di andare altrove a continuare la serata ed accetti; uno così è improbabile abbia un’auto costosa, il che vuol dire che è normodotato, almeno.

    Il completino costato come un’utilitaria, che indossavi la prima sera, lo hai barattato in un negozio di alimentari gestito da tre fratelli pakistani con 54 chili di Coccodrì della Haribo; la depilazione impeccabile di qualche giorno fa inizia a cedere e le gambe somigliano sempre più a quelle di Vinnie Jones quando giocava nel Wimbledon, ma il tuo accompagnatore è, come direbbero qualcuno, dignitosamente brillo e messo così potrebbe scoparsi una femmina di grizzly che manco se ne accorgerebbe.

    Mentre camminate verso il parcheggio cerchi di indovinare che auto può avere uno così; difficile ami auto d’epoca, così il culo di nonna Flavia è salvo.

    Si avvicina a…cazzo è quel coso?
    Un motocarro arancione, con tre balle di paglia nel cassone (tiè, fatti che rima…).
    Ciò rafforza la convinzione che uno così meglio non presentarlo in famiglia, ma almeno non ha un SUV!

    Mentre il tipo cerca di mettere in moto pensi:
    “chissà se esiste un modo per capire com’è a letto osservando come guida…”

    Ovvio che c’è, e sono qua per svelartelo.

    Il Corridore
    Alla guida: non appena appoggia le chiappe sul sedile dell’auto e prende in mano il volante, si sente come Verstappen al via del gran premio nel quale si gioca il mondiale di formula uno, anche se sta andando a fare la spesa all’Esselunga.
    Il suo sogno è partire al semaforo impennando la sua Dacia Sandero come Toretto in Fast & Furious.
    A letto: passionale e focalizzato sull’obiettivo finale.
    Il rischio è che lui arrivi al traguardo ancora prima che tu parta.

    Il Prudente
    Alla guida: mani saldate sul volante in posizione “9 e 15”, guida rispettando pedissequamente i limiti, venendo insultato perfino da camperisti, ciclisti e tate col passeggino.
    A letto: non va oltre la posizione del missionario ed i colpi sono perfettamente cadenzati (gnigo, gnago, gnigo, gnago…) un vero metronomo umano; tuttavia, sopperisce alla totale assenza di fantasia, con una totale dedizione al piacere della partner.

    Il Distratto
    Alla guida: sbaglia strada di continuo, si accorge della freccia che lampeggia dopo 75 chilometri dalla svolta, passa gran parte del tempo a cambiare stazione radio e cercare la regolazione perfetta del climatizzatore; ogni tanto guarda anche la strada eh…
    A letto: imprevedibile, spontaneo e divertente, a volte tende a perdersi, tipo che mentre vi scopa a pecora si blocca perché vede un’ombra sul muro che gli ricorda la forma di un opossum.

    Il “Road Rage”
    Alla guida: la vena del collo gonfia come il cazzo di un cavallo pronto per montare la cavalla, ogni viaggio con lui ha come colonna sonora il clacson, suonato furiosamente ad ogni minima incertezza di chi lo precede e bestemmie, inframezzate da insulti rivolti a madri e sorelle dei poveretti che trova sulla sua strada.
    A letto: posseduto da un disperato bisogno di controllo, non riesce a lasciarsi andare, e sente la necessità di calcolare ogni singola mossa, col rischio di avere tutti i muscoli rigidi tranne il solo che dovrebbe esserlo.

    Il Fluido
    Alla guida: guida rilassato, spesso usando una sola mano, lascia sfilare i proprietari di AUDI che sfanalano infoiati, ignora bellamente quelli che gli stanno attaccati al culo e compatisce quelli incazzati già alle 6 del mattino. Rallenta per agevolare chi deve immettersi sulla strada e dà la precedenza ai pedoni sulle strisce. Less stress
    A letto: con lui raggiungerai la destinazione godendoti il viaggio.
    Sa quando accelerare e rallentare, è empatico, sa cosa fare e come farlo.
    Per lui, il suo orgasmo è solo la ciliegina su una torta già deliziosa.

    Beh, that’s all folks!!!

    Ricapitolando:
    se vuoi godere del buon sesso, evita chi ostenta oggetti lussuosi e punta su chi non ha bisogno di apparire.
    Ah, te la butto lì: non ho auto di lusso ed ho una guida fluida…
    Come si dice, chi ha orecchie per intendere…magari scopa e gode pure.

  • Auto e dimensioni

    Scena:
    sei in vacanza con le amiche, bevendo un drink in un locale; siete messe giù da gara.
    Un gruppo di uomini si avvicina: un paio di battute, qualche bottiglia di champagne gentilmente offerta dai tipi che vi hanno approcciato e inizi a puntarne uno, quello che ti sembra più carino e simpatico.

    La serata scorre via in modo piacevole; si sono formate delle coppie e tu sei seduta su un divanetto bordo piscina con il tipo carino.
    Ok, la camicia nera abbinata al pantalone chiaro fa molto Tony Manero ma emana un piacevole profumo, azzecca i congiuntivi, non si scaccola né rutta… E poi indossi un completo intimo pagato quanto un’utilitaria che finora hai visto solo tu davanti allo specchio… Per non parlare della seduta dall’estetista dalla quale sei uscita con gambe e passera depilate come il cranio di The Rock… Ovvio che quando ti propone di fare un giro non ci pensi due volte ed accetti, che magari ci scappa pure un bell’orgasmo.

    Saluti le amiche, segui il tuo cavaliere al parcheggio e…
    Cazzo, ha una Porsche!

    Ebbene sappi che cazzo ed auto sportive hanno un legame; a dimostrarlo uno studio del 2024 condotto un team di ricercatori dell’University College di Londra.

    Hanno anno preso 200 uomini, di età compresa tra 18 e 74 anni, i quali dovevano leggere informazioni online mentre erano esposti a vari annunci pubblicitari, compresi quelli di auto di lusso.
    Nel contesto dell’esperimento, sono state inserite informazioni sulle dimensioni medie del pene, alcune delle quali intenzionalmente fuorvianti, per influenzare la percezione dei partecipanti riguardo alle proprie misure.

    E cosa è risultato?
    Che coloro che erano stati indotti a credere di avere un pene più piccolo della media mostravano un interesse maggiore verso prodotti di lusso e auto sportive, rispetto a coloro ai quali era stato suggerito di avere dimensioni superiori.
    Questo fenomeno è stato interpretato dai ricercatori come un tentativo di compensazione, dove il possesso di beni simbolicamente potenti e visivamente impressionanti serve a rinforzare una immagine di sé percepita come deficitaria.

    Quindi, il tuo cavaliere in Porsche, magari con al polso un vistoso Patek Philippe da 20.000 euro, ha il cazzo piccolo.

    Tuttavia, non devi disperare: puoi benissimo iniziare una relazione, magari sposarlo e poi ti scopi il giardiniere che guida una Panda prima serie e che, stando ai risultati dello studio, potrebbe essere messo bene là sotto.

  • Iniziale del nome e sessualità lettera J

    Puoi essere molto romantico e legato al glamour dell’amore.
    Avere un partner è la cosa più importante per te.
    Sei libero nelle tue espressioni di amore e sei disposto a prendere opportunità, provando nuove esperienze con il tuo partner proporzionando a tutto questo il buon gusto.
    I cervelli ti accendono, vuoi sentire che il tuo partner sia intellettualmente stimolante, in altro modo troverai difficoltà per sostenerela relazione.
    Chiedi amore, dolcezza, vino e cena per sapere che sei apprezzato.”

    Amore, dolcezza, vino e cena.
    Direi che si potrebbe semplificare il tutto e andare subito col vino.
    La penso più o meno come un certo Charles Baudelaire che, mi dicono, essere un famoso poeta francese dell’800.

    Bisogna essere sempre ubriachi. Ecco tutto: questo è l’unico problema.
    Per non sentire l’orribile peso del Tempo che vi rompe le spalle e vi piega a terra,
    dovete ubriacarvi senza posa.
    Ma di che?
    Di vino, di poesia o di virtù: come vi pare.
    Ma ubriacatevi.
    E se a volte,
    sui gradini d’un palazzo,
    sull’erba verde d’un fosso,
    nell’inerte solitudine della vostra camera,
    vi svegliate perchè l’ebrezza è scemata o scomparsa,
    chiedete al vento,
    all’onda,
    alla stella,
    all’uccello,
    all’orologio,
    a tutto ciò che fugge,
    geme,
    scorre,
    canta,
    parla,
    chiedete che ora è;
    e il vento,
    l’onda,
    la stella,
    l’uccello,
    l’orologio vi risponderanno:
    è ora di ubriacarsi!
    Per non essere gli straziati martiri del Tempo,
    ubriacatevi senza posa!
    Di vino, di poesia o di virtù: come vi pare.

    Ovviamente ci si deve ubriacare evitando di stare male; raggiungere il livello giusto in cui ci si sente piacevolmente storditi e si farebbero cose che magari non avremmo mai fatto da sobri, ma se chiedessi all’uccello credo mi direbbe di trovarmi una figa e non di ubriacarmi.

    Anche la lettera J mi manca: se sei Jessica, Jenny o… Jeannie, la protagonista di “Strega per amore”, anche se preferivo la sorella gemella mora.
    Vabbè, ci siamo capiti no?

  • Iniziale del nome e sessualità lettera I

    “Hai una grande necessità di essere amato, apprezzato… anche nel tuo lavoro. 
    Apprezzi la lussuria, la sensualità e i piaceri della carne. 
    Cerchi amanti che sanno ciò che stanno facendo. 
    Sei inquieto e esatto nel soddisfare i tuoi desideri. 
    Sei disposto a sperimentare nuove forme di espressione sessuale. 
    Ti annoi con facilità e per questo hai bisogno di avventure sessuali e cambiamenti. 
    Sei più sensuale che sessuale però qualche volta sei completamente lascivo.”

    Abbiamo una”I”?
    Certo che sì.

    Anche lei blogger, ci incontrammo anni fa a Verona.
    Un giro per la città, cena e poi passammo la notte insieme.
    Ci incontrammo altre volte e una fu memorabile.

    Location: Treviso.
    Il Paradiso per chi, come me, è l’esatto opposto dell’astemio.
    All’epoca lei viveva lì.
    Un giro per i bar, piacevoli chiacchiere tra un bicchiere e l’altro, l’alcol che sgretolava il pudore ad ogni sorso…
    Iniziamo a baciarci lungo la via che da un bar ci porta ad un altro ma poco dopo ci ritroviamo in una vita interna:
    lei appoggiata al parapetto che dava su un fiume, vai a sapere quale fosse, gonna sollevata, perizoma scrostato ed io che la scopo da dietro.
    Ogni tanto mi giravo verso la vita principale e vedevo persone passare a pochi metri da noi.

    Terminiamo e decidiamo di andare a casa, per continuare il discorso nel suo letto.
    Arrivati al parcheggio si inginocchia davanti a me, tira giù la zip, prende il mio cazzo ed inizia a succhiarmelo.
    Tra il vino e la sua bocca che mi spompina, sono letteralmente in un’altra dimensione, ma ritorno in me giusto in tempo per farla smettere pochi istanti prima che arrivino due tizi a prendere l’auto vicino alla mia.
    Arriviamo a casa sua, non senza difficoltà: lei che continua a spompinarmi, io che la sditalino, il tutto mentre guido “dignitosamente brillo” tra le vie di una città che non conosco.

    Arriviamo al palazzo in cui vive.
    Entrati nell’atrio si appoggia al muro e glielo metto dentro.
    Una porta che si apre un paio di piani sopra cui fa desistere. L’appartamento è vicino ed una volta entrati possiamo goderci a vicenda senza fermarci.

    Ci rivediamo altre volte ma Treviso resterà un’esperienza unica.

    Ora, non so se sia vero il profilo dell’uomo “I” ma, mia cara amica, vale la pena provare.

    Iris Love
  • Iniziale del nome e sessualità lettera H

    Cerchi un partner che rialzi la tua reputazione.
    Puoi essere molto generoso con il tuo amante una volta che riesci ad innamorarti.
    I tuoi regali al tuo partner sono sempre un piacere.
    Prima di innamorarti, pensi, tendi a essere frugale nel dedicarti a queste cose e le tue abitudini negli appuntamenti sono ugualmente caute come nella tua disinvoltura sessuale.
    Sei un amante paziente e sensuale.

    Non ho mai avuto amanti con la lettera H. e quindi non so onestamente cos’altro dire; in effetti, se penso alle fatiche compiute per trovare donne disponibili sessualmente con nomi normali, figuriamoci con donne dai nomi esotici, soprattutto se tra le mie regole figura “mogli e buoi dei paesi tuoi”.

    In più, se sole vuole che, per motivi tuttora inspiegabili, riuscivo a sedurre una straniera in vacanza, contravvenendo alla regola di cui sopra (cosa non si fa per la figa…) la beccavo sempre con nomi “normali”:
    Sandra, Claudia…
    Mavvaffanculo, va…

    Tuttavia, se mai dovessi incontrare l’incredibile Hulk alla sagra della Salama da sugo, sai come è a letto.
    Certo che Hulk…deve avere un cazzo di tutto rispetto…

    Holly Michaels
  • Iniziale del nome e sessualità lettera G

    Hai conosciuto un tale di nome Ganimede che tutto sommato…

    Vediamo quindi il profilo delle persone il cui nome proprio inizia con la lettera G.

    “Sei fastidioso(a) cercando la perfezione con te stesso e con il tuo amante.
    Rispondi a un amante il cui intelletto è uguale o superiore al tuo o a uno che possa aumentare la tua condizione.
    Sei molto sensuale e sai come arrivare al picco massimo della stimolazione erotica, perchè lo cerchi meticolosamente.
    Puoi essere estremamente attivo(a) sessualmente, quando trovi il tempo.
    Il tuo lavoro e le tue responsabilità precedono qualunque altra cosa.
    Puoi avere difficoltà emozionali quando finisci una relazione, però questo non è un problema e non ti farà chiudere sessualmente.”

    Beh il fatto che abbiano scritto Sei fastidioso(a) significa che è unisex.
    La mia vita sentimental-sessuale vede due G.

    Con la prima, una ex blogger, ci siamo visti 2 volte.
    Ricordo la sensazione quando prese un sorso di vino e poi il mio cazzo per un delizioso pompino…o quando mi mise il preservativo con la bocca.
    Sensale? Si, molto. E intellettualmente era pure troppo per me.
    Alla fine non ci siamo lasciati, come con tutte le mie AA; semplicemente smetti di vederti.

    La seconda G. invece, c’è stato sesso ma non solo.
    Più giovane di me di 19 anni, è stato il classico caso di mancanza di tempismo: quando lei avrebbe voluto una relazione io non potevo, perché già impegnato; quando io avrei voluto e potuto, a lei non andava più.
    Ero davvero preso e non solo per il sesso: adoravo la sua fica tanto quanto il suo cervello ma, evidentemente, doveva andare come è andata.

  • Iniziale del nome e sessualità lettera F

    E andiamo con la lettera F

    “Sei idealista e romantico, poni il tuo amante su un piedistallo.
    Troverai il miglior partner che si possa incontrare.
    Ti piace flirtare però una volta che ti innamori sei molto leale.
    Sei sensuale, sessuale e privatamente appassionato.
    Pubblicamente ti mostri stravagante e galante.
    Sei nato romantico.
    Le scene di amore drammatiche sono le tue fantasie preferite.
    Puoi essere un amante molto generoso.”

    Beh la prima parte mi calza, lo devo ammettere; sarà perché il mio cognome inizia con la F…

    La lettera F, nella mia vita sentimental-sessuale, è quella più presente; parlo ovviamente della F di Figa.
    Quanto a delle F. nella mia vita, F. intesa come iniziale del nome proprio, non ce ne sono ma in passato c’è stata una mia collega, F. appunto, con la quale avevo un feeling incredibile.
    Simpatica, bel fisico, bionda con gli occhi azzurri e con la giusta dose di “follia”.
    La sensazione è che se avessi fatto un mezzo passo verso di lei quando si era mollata col moroso… Ma non lo feci.
    In compenso lo fece un’altro e credo ci guadagnò visto che era più bello, notevolmente più bello, e più brillante di me.
    So che si sono poi sposati e credo che adesso, però, non stiano più insieme.

    Beh, a volte sei tu che mangi l’orso e a volte è l’orso che mangia te.

    Sei donna, over 30, il tuo nome inizia con la lettera F e desideri rendere felice un uomo prossimo alla terza età colmando questa terribile lacuna?
    Scrivimi a kilometri.blog@gmail.com

    Prima però devi sapere che non basta avere tutte le caratteristiche e, magari, essere pure attraente: occorre ci sia il giusto feeling perché anche se si trattasse dell’incontro di una notte, non sono il tipo da mero sesso e voglio sia una notte da ricordare, come lo è stata ogni notte che ho trascorso in compagnia di AA (Amiche Amanti).

  • Iniziale del nome e sessualità lettera E

    La tua grande necessità è quella di parlare. 
    Se la persona dell’appuntamento non è una buona ascoltatrice hai problemi per relazionarti: una persona deve stimolarti intellettualmente o non ti interesserà sessualmente. 
    Hai bisogno di un amico per amante e una compagnia nel letto. 
    Odi la mancanza di armonia e la disorganizzazione. 
    Ti piace flirtare perchè per te è più importante stimolare l’atto sessuale in sè, però una volta che intrighi il tuo cuore sei molto leale. 
    Quando non hai un buon amante, preferisci dormire con un buon libro.”

    Francamente trovo piuttosto scomodo dormire con un buon libro, per via degli angoli, soprattutto se ha una copertina rigida.

    Fino a poco tempo fa non avevo avuto il piacere ed il privilegio di assaporare una E; poi, nel giro di un anno, ben due.

    La prima E. fu una one night.
    Conosciuta su un sito di incontri, mi prese tantissimo subito, al punto che messaggiammo su Telegram dalle 14 a quasi le 3 del giorno dopo.
    Avevo una voglia folle di incontrarla.
    Ovviamente appuntamento al buio.
    Andai da lei (tutto sommato era ad una distanza accettabile) poi, dopo qualche ora in un locale tra drink e chiacchiere, andammo in hotel.
    Attraente, vogliosa, ma…non c’era la chimica giusta e finita lì.

    Anche con la seconda E. ci siamo conosciuti online, ma lì il desiderio è cresciuto piano piano.
    La distanza che ci separava, dal punto di vista geografico, era notevole, ma quando percepisci che hai trovato una persona che vale la pena incontrare, nulla può fermarti.
    Appuntamento a metà strada; vado a prenderla in stazione e quando la vedo (anche questo appuntamento al buio) le sensazioni sono decisamente positive.
    Nelle settimane in cui abbiamo interagito mi ero fatto l’idea di una donna decisamente sensuale e passionale; una volta in camera ci siamo baciati ed abbiamo dato inizio a un weekend che è andato oltre le mie migliori aspettative.
    Era come se ci conoscessimo da sempre per la naturalezza con la quale ci amavamo.
    Alla fine non è stata una one night ma two; non fosse stato per la distanza, credo ci saremmo goduti a vicenda per tanto tempo.
    Peccato, quindi, averla potuta amare per solo due notti ma…è stata una vera fortuna averla vissuta anche così poco.

  • Iniziale del nome e sessualità lettera D

    “Una volta che ti sei messo in testa quello che vuoi, fai qualsiasi cosa per conseguire i tuoi propositi. 
    Non dai una risposta facile, però sei educato e carino. 
    Se qualcuno ha un problema lo converti in tuo. 
    Sei altamente sessuale, appassionato, leale e intenso, alcune volte possessivo e geloso. 
    Il sesso per te è un piacere per essere appagato. 
    Ti stimolano le cose eccentriche e inusuali che ti fanno diventare libero e aperto.”

    Lettera D…beh qua è facile avere pensieri e ricordi.

    29 dicembre 2009, Milano.
    Dopo qualche mese passato a fantasticare e stuzzicarci, decidiamo di vederci.
    Lei lavora, quindi la raggiungo in ufficio, dove c’è solo lei.
    La mattina passa tra chiacchiere ed un cliente; arriva l’ora di pranzo e mentre siamo vicino all’attaccapanni per prendere le giacche, ci baciamo.
    Del pranzo ricordo solo che non vedevamo l’ora di finire.
    Tornati in ufficio, ci baciamo e ci spogliamo. Lei si siede sul bordo di una scrivania e spalanca le cosce; io mi inginocchio e inizio a leccarla.

    Fu il primo di una lunga serie di incontri in motel.
    Ricordo il suo profumo di vaniglia, l’odore dello smalto sulle unghie che sentivo quando lei allargava con le dita la sua fica ed io la leccavo, il tatuaggio sulla parte bassa della schiena mentre la scopavo da dietro, le sue tette…

    D. non era solo nella mia testa ma nel cuore e nell’anima.

  • Iniziale del nome e sessualità lettera C

    Ecco il profilo sessuale per l’uomo il cui nome inizia con la lettera C:
    “sei un individuo molto socievole ed è importante per te interrelazionarti.
    Hai bisogno di vicinanza e di essere unito a qualcuno.
    Sei disposto a conversare con il tuo partner sessuale prima, durante e dopo. Vuoi che l’oggetto del tuo affetto stia bene e che sia socialmente accettato(a).
    Vedi il tuo partner come il tuo amante e il tuo compagno(a).
    Sei molto sessuale e sensuale e hai bisogno di qualcuno che lo apprezzi che ti adori e quando questo non accade hai l’abilità di sparire per lunghi periodi senza avere attività sessuale.
    Sei un esperto nel controllare i tuoi desideri e sei capace di dilatare e allargare le tue relazioni in conseguenza al tuo appetito vorace per il sesso.”

    Ho avuto una ragazza C.
    Era di Londra, nipote di gente che era emigrata nel dopoguerra; dicevano si somigliasse molto a Lady D ma, per sua fortuna, sta avendo una vita più lunga rispetto a quella di Diana.

    Sera numero uno:
    ci provo, mi va bene, ci appartiamo, ci baciamo e mentre siamo avvinghiati:
    “Dov’è la lingua? Cazzo eppure parla quindi la lingua ce l’ha…”
    Inizio un’esplorazione della cavità orale con la mia lingua ma niente, non la trovo.
    In pratica baciava spalancando la bocca, incollando le labbra alle mie ma nessun tocco li lingua.
    La serata continuò senza baci ma con un petting spinto (io ero un tredicenne ancora più sfigato di come sono oggi).

    Sera numero due:
    “Ciao…ehm…secondo me abbiamo corso troppo. Sono ancora vergine e ho paura delle donne, da bambino ho subito un trauma quando ho visto la mia vicina di casa ottantenne tirarsi su la gonna dietro un cespuglio e fare pipì. Scusami ma è meglio se la chiudiamo qui.”

    Anni più tardi, trovai una C. che baciava benissimo; e non solo…

    All’epoca scrivevo cazzate su un blog che si trovava in un sito di incontri.
    Lei iniziò a commentare e da lì a WhatsApp il passo è breve.
    Finimmo per sentirci, praticamente ogni giorno, mentre tornavo a casa dal lavoro; spesso si masturbava al telefono ed io guidavo con i suoi gemiti diffusi dalle casse ed il cazzo duro, sperando di non venire fermato dalla Legge.

    Fissammo l’incontro: un pomeriggio, in un motel non troppo distante da dove viveva ma sufficientemente sicuro (era sposata).
    Gran parte delle mie AA le ho incontrate al buio, senza sapere come fossero fisicamente: le foto non sai mai se sono vere o meno, recenti o di 20 anni prima; poi se decido di incontrare una donna è perché mi eccita, stuzzica le mie fantasie e, in pratica, è già dentro di me.
    L’aspetto fisico è secondario.

    Beh, qua fu molto più “al buio” del solito.

    Lei arrivò prima, si preparò e quando l’avvisai che stavo parcheggiando, mi disse il numero della camera ed aprì la porta, lasciandola socchiusa.
    Entrai ed era tutto buio; intravedevo la sua silhouette sul letto. Mi avvicinai, ci baciammo ed in men che non si dica ero tra le sue cosce ad assaporarla.

    Fu un incontro di quelli che quando esci dalla stanza, dopo qualche ora, stai davvero bene: rilassato, un po’ indolenzito, il suo sapore sulle labbra, appagato e felice.

    Con C. fu una one night, anche se accadde di pomeriggio; per ha gelosia immotivata nei confronti di una donna che seguiva e commentava anch’essa il mio blog (ci eravamo visti un paio di volte ma solo qualche bacio…) ci perdemmo di vista, ma la ricordo ancora con piacere.