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  • Iniziale del nome e sessualità lettera H

    Cerchi un partner che rialzi la tua reputazione.
    Puoi essere molto generoso con il tuo amante una volta che riesci ad innamorarti.
    I tuoi regali al tuo partner sono sempre un piacere.
    Prima di innamorarti, pensi, tendi a essere frugale nel dedicarti a queste cose e le tue abitudini negli appuntamenti sono ugualmente caute come nella tua disinvoltura sessuale.
    Sei un amante paziente e sensuale.

    Non ho mai avuto amanti con la lettera H. e quindi non so onestamente cos’altro dire; in effetti, se penso alle fatiche compiute per trovare donne disponibili sessualmente con nomi normali, figuriamoci con donne dai nomi esotici, soprattutto se tra le mie regole figura “mogli e buoi dei paesi tuoi”.

    In più, se sole vuole che, per motivi tuttora inspiegabili, riuscivo a sedurre una straniera in vacanza, contravvenendo alla regola di cui sopra (cosa non si fa per la figa…) la beccavo sempre con nomi “normali”:
    Sandra, Claudia…
    Mavvaffanculo, va…

    Tuttavia, se mai dovessi incontrare l’incredibile Hulk alla sagra della Salama da sugo, sai come è a letto.
    Certo che Hulk…deve avere un cazzo di tutto rispetto…

    Holly Michaels
  • Estate: Meduse, Insetti e Vipere

    Estate, tempo di vacanze.
    Come già scritto, l’estate è la stagione che più mi sta sul cazzo: oltre al caldo e le zanzare, si deve convivere con vari tipi di insetti e rettili.
    Non vivo nella foresta Amazzonica ma non è raro imbattersi in bisce, vipere o orbettini nei prati e boschi intorno casa mia; poi ci sono vespe, api, calabroni e tutto un campionario di insetti volanti (ma esistono insetti non volanti?) che appena ti metti all’ombra di un albero a leggerti un bel libro, arrivano a scassare la minchia.

    Ogni estate i pronto soccorso delle località turistiche sono presi d’assalto da vacanzieri che vengono morsi da vipere, punti da vespe, api o in acqua trovano meduse e altri animaletti simpatici.

    Nei miei blog ho sempre cercato di essere anche utile, nel senso che ok le cazzate, tette, culi e cazzi ma un blog deve anche essere utile e fornire un servizio: ecco quindi, come ogni estate, qualche consiglio se ti dovesse mai capitare di essere punta o morsa (le ti capita di essere leccata, invece, potrei essere io).

    Cosa fare se si è punti da una medusa:
    1 – bestemmiare;
    2 – prendere a calci la propria moglie che è sempre lei che vuole andare al mare;
    3 – la prossima volta vacanze in Trentino e fanculo il mare.
    4 – ok ma adesso?
    5 – togliere eventuali parti della medusa utilizzando una carta di credito o simili e far scorrere acqua di mare sulla parte infiammata.

    Cosa fare se si è punti da una tracina:
    1 – bestemmiare;
    2 – consultare Wikipedia perché…cazzo è la tracina?
    3 – vedi punto 2 e tre precedenti;
    4 – ormai che siamo qua, dobbiamo però trovare una soluzione;
    5 – andare nelle cucine dello stabilimento balneare e mettere la parte colpita dentro la pentola in cui fanno bollire l’acqua per gli spaghetti (il veleno di questo pesce è inattivato dal calore) per un 30/60 minuti;
    6 – fatevi ricoverare al centro ustionati dell’ospedale più vicino.

    Cosa fare se si è morsi da una vipera:
    1 – bestemmiare;
    2 – rimanere tranquilli;
    3 – rimanere tranquilli un cazzo…mi ha morso una cazzo di vipera e allora PANICO!
    4 – lasciate perdere le cazzate come succhiare la parte colpita…chiamate il 118 e sperate arrivino in fretta;

    A proposito del morso delle vipere, io non amo le barzellette ma tempo fa me ne hanno raccontato una niente male.
    Due amici sono per funghi in un bosco. Uno di loro si apparta un attimo per fare la pipì.
    Si mette dietro un cespuglio, tira fuori l’urinatore (che chiamerei cazzo o uccello se stessi parlando di robe porno ma in questo caso lo chiamo urinatore) ma non si accorge che su quel cespuglio c’è una vipera che scatta e lo morde proprio sulla cappella.
    “AAAHHHRRRGGG”
    “Che succede?” chiede l’altro amico.
    “Una vipera! Mi ha morso una vipera! Proprio qua, sul cazzo! Chiama i soccorsi!”
    L’amico agitatissimo chiama il medico.
    “Dottore mi aiuti presto. Il mio amico è stato morso da una vipera proprio sul pene…si sull’uccello. Cosa posso fare per salvarlo?”
    “Allora, intanto mantenga la calma” dice il medico “poi deve succhiare il veleno dalla ferita”.
    “Cosa? Dottore c’è poco campo e non sono sicuro di aver capito. Devo succhiare il veleno dalla ferita causata dal morso?”
    “Esatto” conferma il medico.
    L’uomo chiude la comunicazione e va dall’amico steso per terra in preda al panico.
    “Allora? Che ti ha detto il medico?”
    “Ha detto che non c’è nulla da fare: devi morire”
    Raccontata in italiano rende poco ma in dialetto è molto meglio.

    Terminiamo con cosa fare se si è punti da insetti:
    1 – bestemmiare;
    2 – spiaccicare l’insetto;
    3 – attendere dai 5 ai 30 minuti…se in questo lasso di tempo non morirete vuol dire che non siete allergici alle punture degli insetti.
    4 – festeggiate il fatto di non essere allergici alle punture degli insetti bevendovi un paio di birre.

    Ecco fatto. Spero vi possano essere d’aiuto.

  • Come combattere il caldo

    L’estate è la stagione che più mi sta sul cazzo, per una serie di motivi.

    Anzitutto le zanzare e la loro pessima abitudine di succhiare il sangue; se proprio mi si deve succhiare qualcosa, gradirei fosse una specifica parte del corpo, normalmente ubicata sotto l’ombelico, e che a farlo non fosse un insetto dell’ordine dei Ditteri ma una avvenente fanciulla.

    Poi il caldo: io detesto il caldo.
    Lo detesto per la sensazione sgradevole che genera, per il fatto che mi fa sudare e perché con le temperature roventi i mammiferi umani del genere femminile vanno in giro con abiti leggeri, spesso succinti e quando le vedo camminare sui marciapiedi o magari in bici, mi distraggo e rischio di tamponare l’auto che mi sta davanti.

    Peraltro non posso non notare una cosa:
    siamo rimasti in pochi a girarci per ammirare un corpo femminile coperto da abiti leggeri.
    Quando sono in auto e vedo una bella donna non posso non guardarla, essendo io uno che ama tutto ciò che gli genera piacere, ma noto che gli altri automobilisti non la cagano nemmeno; questo fatto, associato al continuo aumento di auto elettriche, è il chiaro segnale di una tendenza… Vabbè, trai pure le tue conclusioni.

    Da che mi ricordo, ogni anno, in estate, spuntano consigli e decaloghi in ogni dove, come se fossimo un branco di coglioni sprovveduti che pasteggiano a ciccioli e bombardino, sotto il cocente sole del mezzogiorno; al che mi sono chiesto: perché non dispensare qualche consiglio pure io, per sopravvivere alla calura estiva che in questi giorni sminuzza con cura i nostri maroni?

    Partiamo quindi con idratazione ed alimentazione.
    Bevi almeno 1,5-2 litri d’acqua al giorno, a piccoli sorsi ed evitando bevande troppo fredde per non causare shock digestivi.
    Se vuoi puoi organizzare sessioni di bukkake con qualche decina di uomini e, ovviamente, ingoiare tutto: la sborra, ma in questa sede utilizzeremo il termine sperma che è più elegante, contiene vitamine e sali minerali; una specie di Gatorade ma molto più divertente.

    Mangia leggero; anzi meglio se, invece di mangiare, lecchi una succosa fica:
    non ti appesantisci e doni piacere.
    Consiglio di farlo tenendo in bocca un cubetto di ghiaccio, per donare un brivido fresco alla fanciulla che è con te; magari cerca di frequentare infermiere oppure donne che lavorano a bordo di ambulanze, così che possano praticarti la manovra di Heimlich qualora rischiassi di soffocare per aver ingoiato il cubetto.

    Quanto agli ambienti, apri le finestre solo al mattino presto o di notte; durante le ore calde, tieni chiuso e abbassa le tapparelle o socchiudi le persiane, a meno che tu non sia una esibizionista e ti diverta a farti vedere dal dirimpettaio mentre vieni scopata a pecora.

    Ovviamente non può mancare il Re dei consigli:
    non uscire e non fare sport all’aperto nelle ore più calde, tra le 11:00 e le 17:00.
    In questa fascia oraria consiglio di posizionarti in una zona fresca della casa, magari dove arrivano gli effetti benefici del condizionatore, e goderti del buon sesso, alternato a relax e coccole.

    Infine, per abbassare la temperatura corporea, fai docce o bagni con acqua tiepida (non ghiacciata); sottolineo di non usare acqua troppo fredda perché rischi che ti si ritiri il pisello e se sei in vasca o sotto la doccia con la tua lei, fai una figura di merda.

    Alla fine, quindi, anche in caso di caldo insopportabile è sempre e comunque il sesso la cosa migliore da fare; invece di uscire a boccheggiare nella calura infernale di questi giorni, resta a casa: tapparelle abbassate (o persiane chiuse), letto, ventilatore o aria condizionata e passi il tempo a goderti del buon sesso, principalmente orale, che ci si muove meno.
    Ricordati di tenere a portata di mano una bottiglia d’acqua fresca, o una di champagne (o Franciacorta) nel secchiello col ghiaccio.

    Resta in zona per altri consigli. 

    Un esempio di come resistere al caldo.
  • Iniziale del nome e sessualità lettera G

    Hai conosciuto un tale di nome Ganimede che tutto sommato…

    Vediamo quindi il profilo delle persone il cui nome proprio inizia con la lettera G.

    “Sei fastidioso(a) cercando la perfezione con te stesso e con il tuo amante.
    Rispondi a un amante il cui intelletto è uguale o superiore al tuo o a uno che possa aumentare la tua condizione.
    Sei molto sensuale e sai come arrivare al picco massimo della stimolazione erotica, perchè lo cerchi meticolosamente.
    Puoi essere estremamente attivo(a) sessualmente, quando trovi il tempo.
    Il tuo lavoro e le tue responsabilità precedono qualunque altra cosa.
    Puoi avere difficoltà emozionali quando finisci una relazione, però questo non è un problema e non ti farà chiudere sessualmente.”

    Beh il fatto che abbiano scritto Sei fastidioso(a) significa che è unisex.
    La mia vita sentimental-sessuale vede due G.

    Con la prima, una ex blogger, ci siamo visti 2 volte.
    Ricordo la sensazione quando prese un sorso di vino e poi il mio cazzo per un delizioso pompino…o quando mi mise il preservativo con la bocca.
    Sensale? Si, molto. E intellettualmente era pure troppo per me.
    Alla fine non ci siamo lasciati, come con tutte le mie AA; semplicemente smetti di vederti.

    La seconda G. invece, c’è stato sesso ma non solo.
    Più giovane di me di 19 anni, è stato il classico caso di mancanza di tempismo: quando lei avrebbe voluto una relazione io non potevo, perché già impegnato; quando io avrei voluto e potuto, a lei non andava più.
    Ero davvero preso e non solo per il sesso: adoravo la sua fica tanto quanto il suo cervello ma, evidentemente, doveva andare come è andata.

  • Mal di testa e caldo

    Arrivata prima botta di caldo e via con le consuete notizie generatrici di panico e clic sui vari siti.

    Ogni cazzo di estate sbucano esperti in camice bianco che dispensano consigli su come sopravvivere alla terribile afa estiva, cosa mangiare, quanto bere, quando uscire…
    Del resto, non fosse per i loro preziosi consigli saremmo tutti quanti seduti fuori, al sole, indossando un pile, alle 13, a pasteggiare con cotechino e polenta, bevendo scotch; serve un luminare della medicina per dire a noi poveri coglioni che è meglio stare in casa nelle ore più calde, bere molta acqua, preferire cibi leggeri, evitare alcolici…

    Tuttavia, sai che ti voglio bene ed allora anche io cercherò di dare il mio contributo affinché la tua possa essere un’estate piacevole, sempre che tu possa trovare piacevole questa stagione (io la detesto).

    Il mal di testa con il caldo esplode? Ecco come combatterlo.

    Pare che diversi studi scientifici abbiano dimostrato come l’esposizione al caldo, di una certa entità, non solo possa aumentare il numero di episodi di emicrania, ma addirittura favorirne l’insorgenza.
    Già spesso la vita è una merda, pure l’emicrania?
    Ma tranquilla: grazie ai miei consigli, non avrai questo fastidioso disturbo.

    Basta seguire alcune semplici regole; anzi, una sola:
    SCOPA!

    Studi hanno dimostrato come una buona scopata possa essere un ottimo rimedio per l’emicrania e la cefalea; tutto dipende da serotonina e dopamina, che durante il sesso aumentano e contribuiscono ad innalzare la soglia di tolleranza del dolore.

    E questo genera in me un interrogativo:
    perché l’effetto analgesico del sesso non viene sfruttato maggiormente?
    Penso, per esempio, alle sedute dal dentista, fastidiose e spesso dolorose:
    non sarebbe meglio, mentre si è seduti sulla poltrona, avere una che ti succhia il cazzo o uno che ti lecca la passera (ovviamente scegli il genere, maschile o femminile, a seconda dei gusti)?

    Tornando al tema del post, una bella scopata contribuisce ad alleviare e ridurre il rischio di mal di testa non solo per l’effetto degli ormoni del piacere.

    Anzitutto la location: magari sei in un ambiente rinfrescato dall’aria condizionata oppure da un ventilatore e la regola principale per ridurre il rischio di mal di testa causato dal caldo è…non stare al caldo.

    Poi, se stai cavalcando un bel manzo, fai già attività fisica e non devi uscire a correre come decine di folli che vedo ogni giorno, paonazzi, tutti sudati, con i volti sfigurati dalla sofferenza.

    Leggevo che l’esposizione alla luce eccessiva e prolungata stimola, nelle persone predisposte alle emicranie, dei meccanismi che mandano in tilt l’ipotalamo, la parte del nostro cervello che regola i ritmi circadiani ma anche la soglia del dolore; fai sesso al buio o nella penombra ed eviti tale effetto.

    Infine, ma non di minore importanza, se eviti il fastidioso mal di testa non hai necessità di assumere farmaci analgesici, evitando i possibili effetti collaterali che potrebbero scatenare.

    Quindi il rimedio al mal di testa da caldo o da qualsiasi altra causa è semplice:
    godere dei piaceri del sesso; un bell’orgasmo è ciò che fa bene sempre.

    Questo è ciò che ti consiglio; se poi, invece, vuoi complicarti la vita:
    https://www.starbene.it/salute/problemi-soluzioni/mal-di-testa-caldo-spegnilo-in-5-mosse/

  • Le donne lo vogliono “chalant”

    Usassimo la logica, resteremmo single: quando presi da porno-voglie, una escort oppure un gigolò, si scopa, si paga e fuori dai coglioni.

    Non sarebbe male nemmeno l’opzione trombamicizia; tuttavia, se la parte inziale del neologismo “tromba” va benissimo, quella finale implica un certo grado di amicizia, il che potrebbe costringerci a dover sopportare lamentele, sfoghi e tediosi vaniloqui, così da vanificare il vantaggio di non dover pagare una professionista per un po’ di sesso e rendere preferibile, come alternativa, la masturbazione.

    E invece arriva il cuore a fregarci, il bisogno di avere accanto qualcuno che ci ami.

    Avendo accumulato un certo numero di anni, ho visto nel tempo succedersi svariate tipologie di maschi desiderati dalle donne:
    l’intellettuale, il palestrato, il metrosexual…ovviamente tutte figure lontane anni luce da gran parte degli uomini nel mondo reale.
    Per un po’ ho cercato di inseguire queste mode, nel disperato tentativo di incarnare la figura maschile ambita dalle donne, ma con scarsi risultati.
    Peraltro, quando ero a letto con una fanciulla, avevo la sensazione che apprezzasse la mia lingua tra le cosce, a prescindere dalla tartaruga addominale o se conoscessi o meno le opere di Dostoevskij.

    Vediamo quindi la nuova tendenza in fatto di uomini desiderati dalle donne: il “chalant” e perché tutte lo vogliono.

    Per capire quali caratteristiche debba avere un partner “chalant” può venire in aiuto, almeno entro certi limiti, la parola stessa; per districarci nei meandri del linguaggio del cuore, in questo caso è meglio partire dal termine contrario “nonchalant” o addirittura dal sostantivo corrispondente, che ci è sicuramente più familiare: la “nonchalance”.

    La nonchalance è quell’atteggiamento di disinvolta noncuranza e calma, reale o simulata, che alcune persone assumono, muovendosi e agendo con eleganza e disinvoltura, senza sforzo apparente anche in situazioni in cui per lo più ci si sente a disagio o in imbarazzo; può descrivere un atteggiamento positivo di calma e compostezza anche sotto stress, come se nulla fosse, ma può assumere anche il significato negativo di svogliatezza e trascuratezza.

    In breve, il “nonchalant” si muove sempre a proprio agio e senza scomporsi, tanto che spesso è difficile capire che cosa pensa realmente; sembra poco interessato a coinvolgersi nei confronti della partner e, naturalmente, non si cura di ricordare gli appuntamenti sentimentali importanti, come compleanni, San Valentino e anniversari.

    Lo “chalant”, invece, è affettuoso, premuroso, puntuale agli appuntamenti e non si lascia sfuggire una sola data importante sul calendario.
    È anche quello che non manca di cogliere i segnali della sua ragazza: sa capire quando ascoltarla, quando incoraggiarla emotivamente o quando la cosa migliore è farla ridere.

    Tutto chiaro? Se, col cazzo!

    Perché sì, ok lo “chalant” ma…deve essere anche un po’ di “nonchalant”, perché metti caso che lei non risponda al volo ai messaggi, o che cambi idea all’ultimo minuto costringendo ad annullare o posticipare un appuntamento.
    Un fidanzato un po’ “nonchalant” può anche essere un punto di riferimento equilibrato per chi è molto emotivo, perché è capace di non prendersela troppo davanti a un bisticcio a o una dimenticanza da parte di lei.

    Siamo alle solite: nemmeno le nostre amate donzelle hanno le idee chiare su cosa vogliono.
    Ci vorrebbe un Mastro Geppetto, che glielo confezionasse su misura; purtroppo, nel mondo reale, con una sega non fai un burattino che poi si anima ma spari fuori la roba gelatinosa, ergo:
    meglio restare single, frequentare escort ed optare per un “crémant”, che in realtà c’entra un cazzo ma è pur sempre un francesismo e poi il buon bere è sempre la scelta migliore.

    Fonte
    https://www.tgcom24.mediaset.it/donne/amore/dating-partner-ideale-e-chalant_111200018-202602k.shtml

  • Iniziale del nome e sessualità lettera F

    E andiamo con la lettera F

    “Sei idealista e romantico, poni il tuo amante su un piedistallo.
    Troverai il miglior partner che si possa incontrare.
    Ti piace flirtare però una volta che ti innamori sei molto leale.
    Sei sensuale, sessuale e privatamente appassionato.
    Pubblicamente ti mostri stravagante e galante.
    Sei nato romantico.
    Le scene di amore drammatiche sono le tue fantasie preferite.
    Puoi essere un amante molto generoso.”

    Beh la prima parte mi calza, lo devo ammettere; sarà perché il mio cognome inizia con la F…

    La lettera F, nella mia vita sentimental-sessuale, è quella più presente; parlo ovviamente della F di Figa.
    Quanto a delle F. nella mia vita, F. intesa come iniziale del nome proprio, non ce ne sono ma in passato c’è stata una mia collega, F. appunto, con la quale avevo un feeling incredibile.
    Simpatica, bel fisico, bionda con gli occhi azzurri e con la giusta dose di “follia”.
    La sensazione è che se avessi fatto un mezzo passo verso di lei quando si era mollata col moroso… Ma non lo feci.
    In compenso lo fece un’altro e credo ci guadagnò visto che era più bello, notevolmente più bello, e più brillante di me.
    So che si sono poi sposati e credo che adesso, però, non stiano più insieme.

    Beh, a volte sei tu che mangi l’orso e a volte è l’orso che mangia te.

    Sei donna, over 30, il tuo nome inizia con la lettera F e desideri rendere felice un uomo prossimo alla terza età colmando questa terribile lacuna?
    Scrivimi a kilometri.blog@gmail.com

    Prima però devi sapere che non basta avere tutte le caratteristiche e, magari, essere pure attraente: occorre ci sia il giusto feeling perché anche se si trattasse dell’incontro di una notte, non sono il tipo da mero sesso e voglio sia una notte da ricordare, come lo è stata ogni notte che ho trascorso in compagnia di AA (Amiche Amanti).

  • Iniziale del nome e sessualità lettera E

    “La tua grande necessità è quella di parlare. 
    Se la persona dell’appuntamento non è una buona ascoltatrice hai problemi per relazionarti: una persona deve stimolarti intellettualmente o non ti interesserà sessualmente. 
    Hai bisogno di un amico per amante e una compagnia nel letto. 
    Odi la mancanza di armonia e la disorganizzazione. 
    Ti piace flirtare perchè per te è più importante stimolare l’atto sessuale in sè, però una volta che intrighi il tuo cuore sei molto leale. 
    Quando non hai un buon amante, preferisci dormire con un buon libro.”

    Francamente trovo piuttosto scomodo dormire con un buon libro, per via degli angoli, soprattutto se ha una copertina rigida.

    Fino a poco tempo fa non avevo avuto il piacere ed il privilegio di assaporare una E; poi, nel giro di un anno, ben due.

    La prima E. fu una one night.
    Conosciuta su un sito di incontri, mi prese tantissimo subito, al punto che messaggiammo su Telegram dalle 14 a quasi le 3 del giorno dopo.
    Avevo una voglia folle di incontrarla.
    Ovviamente appuntamento al buio.
    Andai da lei (tutto sommato era ad una distanza accettabile) poi, dopo qualche ora in un locale tra drink e chiacchiere, andammo in hotel.
    Attraente, vogliosa, ma…non c’era la chimica giusta e finita lì.

    Anche con la seconda E. ci siamo conosciuti online, ma lì il desiderio è cresciuto piano piano.
    La distanza che ci separava, dal punto di vista geografico, era notevole, ma quando percepisci che hai trovato una persona che vale la pena incontrare, nulla può fermarti.
    Appuntamento a metà strada; vado a prenderla in stazione e quando la vedo (anche questo appuntamento al buio) le sensazioni sono decisamente positive.
    Nelle settimane in cui abbiamo interagito mi ero fatto l’idea di una donna decisamente sensuale e passionale; una volta in camera ci siamo baciati ed abbiamo dato inizio a un weekend che è andato oltre le mie migliori aspettative.
    Era come se ci conoscessimo da sempre per la naturalezza con la quale ci amavamo.
    Alla fine non è stata una one night ma two; non fosse stato per la distanza, credo ci saremmo goduti a vicenda per tanto tempo.
    Peccato, quindi, averla potuta amare per solo due notti ma…è stata una vera fortuna averla vissuta anche così poco.

  • Iniziale del nome e sessualità lettera D

    “Una volta che ti sei messo in testa quello che vuoi, fai qualsiasi cosa per conseguire i tuoi propositi. 
    Non dai una risposta facile, però sei educato e carino. 
    Se qualcuno ha un problema lo converti in tuo. 
    Sei altamente sessuale, appassionato, leale e intenso, alcune volte possessivo e geloso. 
    Il sesso per te è un piacere per essere appagato. 
    Ti stimolano le cose eccentriche e inusuali che ti fanno diventare libero e aperto.”

    Lettera D…beh qua è facile avere pensieri e ricordi.

    29 dicembre 2009, Milano.
    Dopo qualche mese passato a fantasticare e stuzzicarci, decidiamo di vederci.
    Lei lavora, quindi la raggiungo in ufficio, dove c’è solo lei.
    La mattina passa tra chiacchiere ed un cliente; arriva l’ora di pranzo e mentre siamo vicino all’attaccapanni per prendere le giacche, ci baciamo.
    Del pranzo ricordo solo che non vedevamo l’ora di finire.
    Tornati in ufficio, ci baciamo e ci spogliamo. Lei si siede sul bordo di una scrivania e spalanca le cosce; io mi inginocchio e inizio a leccarla.

    Fu il primo di una lunga serie di incontri in motel.
    Ricordo il suo profumo di vaniglia, l’odore dello smalto sulle unghie che sentivo quando lei allargava con le dita la sua fica ed io la leccavo, il tatuaggio sulla parte bassa della schiena mentre la scopavo da dietro, le sue tette…

    D. non era solo nella mia testa ma nel cuore e nell’anima.

  • Iniziale del nome e sessualità lettera C

    Ecco il profilo sessuale per l’uomo il cui nome inizia con la lettera C:
    “sei un individuo molto socievole ed è importante per te interrelazionarti.
    Hai bisogno di vicinanza e di essere unito a qualcuno.
    Sei disposto a conversare con il tuo partner sessuale prima, durante e dopo. Vuoi che l’oggetto del tuo affetto stia bene e che sia socialmente accettato(a).
    Vedi il tuo partner come il tuo amante e il tuo compagno(a).
    Sei molto sessuale e sensuale e hai bisogno di qualcuno che lo apprezzi che ti adori e quando questo non accade hai l’abilità di sparire per lunghi periodi senza avere attività sessuale.
    Sei un esperto nel controllare i tuoi desideri e sei capace di dilatare e allargare le tue relazioni in conseguenza al tuo appetito vorace per il sesso.”

    Ho avuto una ragazza C.
    Era di Londra, nipote di gente che era emigrata nel dopoguerra; dicevano si somigliasse molto a Lady D ma, per sua fortuna, sta avendo una vita più lunga rispetto a quella di Diana.

    Sera numero uno:
    ci provo, mi va bene, ci appartiamo, ci baciamo e mentre siamo avvinghiati:
    “Dov’è la lingua? Cazzo eppure parla quindi la lingua ce l’ha…”
    Inizio un’esplorazione della cavità orale con la mia lingua ma niente, non la trovo.
    In pratica baciava spalancando la bocca, incollando le labbra alle mie ma nessun tocco li lingua.
    La serata continuò senza baci ma con un petting spinto (io ero un tredicenne ancora più sfigato di come sono oggi).

    Sera numero due:
    “Ciao…ehm…secondo me abbiamo corso troppo. Sono ancora vergine e ho paura delle donne, da bambino ho subito un trauma quando ho visto la mia vicina di casa ottantenne tirarsi su la gonna dietro un cespuglio e fare pipì. Scusami ma è meglio se la chiudiamo qui.”

    Anni più tardi, trovai una C. che baciava benissimo; e non solo…

    All’epoca scrivevo cazzate su un blog che si trovava in un sito di incontri.
    Lei iniziò a commentare e da lì a WhatsApp il passo è breve.
    Finimmo per sentirci, praticamente ogni giorno, mentre tornavo a casa dal lavoro; spesso si masturbava al telefono ed io guidavo con i suoi gemiti diffusi dalle casse ed il cazzo duro, sperando di non venire fermato dalla Legge.

    Fissammo l’incontro: un pomeriggio, in un motel non troppo distante da dove viveva ma sufficientemente sicuro (era sposata).
    Gran parte delle mie AA le ho incontrate al buio, senza sapere come fossero fisicamente: le foto non sai mai se sono vere o meno, recenti o di 20 anni prima; poi se decido di incontrare una donna è perché mi eccita, stuzzica le mie fantasie e, in pratica, è già dentro di me.
    L’aspetto fisico è secondario.

    Beh, qua fu molto più “al buio” del solito.

    Lei arrivò prima, si preparò e quando l’avvisai che stavo parcheggiando, mi disse il numero della camera ed aprì la porta, lasciandola socchiusa.
    Entrai ed era tutto buio; intravedevo la sua silhouette sul letto. Mi avvicinai, ci baciammo ed in men che non si dica ero tra le sue cosce ad assaporarla.

    Fu un incontro di quelli che quando esci dalla stanza, dopo qualche ora, stai davvero bene: rilassato, un po’ indolenzito, il suo sapore sulle labbra, appagato e felice.

    Con C. fu una one night, anche se accadde di pomeriggio; per ha gelosia immotivata nei confronti di una donna che seguiva e commentava anch’essa il mio blog (ci eravamo visti un paio di volte ma solo qualche bacio…) ci perdemmo di vista, ma la ricordo ancora con piacere.