Tag: curiosità

  • Dimmi che auto guida e ti dirò… Sì, come scopa

    Scena:
    sei in vacanza con le amiche, ma ti sei rotta il cazzo di fare incontri maschili inutili, pertanto lasci perdere i locali fighetti ed opti per la Sagra del Cinghiale di Premilcuore.

    Un tipo si avvicina e si presenta: un paio di battute, qualche bicchiere di Sangiovese e la serata scorre via in modo piacevole.

    Non è uno che presenteresti alla famiglia e non tanto per il jeans su una t-shirt smanicata e scarponi da trekking, stile Mauro Corona, ma perché ha uno strano tic nervoso:
    ogni volta che conclude una frase si dà una grattata alle palle e si stacca le mutande dal culo; tuttavia, decidi che è la sera giusta per sfrattare il ragnetto che ha fatto la tela tra le tue cosce.

    Ti propone di andare altrove a continuare la serata ed accetti; uno così è improbabile abbia un’auto costosa, il che vuol dire che è normodotato, almeno.

    Il completino costato come un’utilitaria, che indossavi la prima sera, lo hai barattato in un negozio di alimentari gestito da tre fratelli pakistani con 54 chili di Coccodrì della Haribo; la depilazione impeccabile di qualche giorno fa inizia a cedere e le gambe somigliano sempre più a quelle di Vinnie Jones quando giocava nel Wimbledon, ma il tuo accompagnatore è, come direbbero qualcuno, dignitosamente brillo e messo così potrebbe scoparsi una femmina di grizzly che manco se ne accorgerebbe.

    Mentre camminate verso il parcheggio cerchi di indovinare che auto può avere uno così; difficile ami auto d’epoca, così il culo di nonna Flavia è salvo.

    Si avvicina a…cazzo è quel coso?
    Un motocarro arancione, con tre balle di paglia nel cassone (tiè, fatti che rima…).
    Ciò rafforza la convinzione che uno così meglio non presentarlo in famiglia, ma almeno non ha un SUV!

    Mentre il tipo cerca di mettere in moto pensi:
    “chissà se esiste un modo per capire com’è a letto osservando come guida…”

    Ovvio che c’è, e sono qua per svelartelo.

    Il Corridore
    Alla guida: non appena appoggia le chiappe sul sedile dell’auto e prende in mano il volante, si sente come Verstappen al via del gran premio nel quale si gioca il mondiale di formula uno, anche se sta andando a fare la spesa all’Esselunga.
    Il suo sogno è partire al semaforo impennando la sua Dacia Sandero come Toretto in Fast & Furious.
    A letto: passionale e focalizzato sull’obiettivo finale.
    Il rischio è che lui arrivi al traguardo ancora prima che tu parta.

    Il Prudente
    Alla guida: mani saldate sul volante in posizione “9 e 15”, guida rispettando pedissequamente i limiti, venendo insultato perfino da camperisti, ciclisti e tate col passeggino.
    A letto: non va oltre la posizione del missionario ed i colpi sono perfettamente cadenzati (gnigo, gnago, gnigo, gnago…) un vero metronomo umano; tuttavia, sopperisce alla totale assenza di fantasia, con una totale dedizione al piacere della partner.

    Il Distratto
    Alla guida: sbaglia strada di continuo, si accorge della freccia che lampeggia dopo 75 chilometri dalla svolta, passa gran parte del tempo a cambiare stazione radio e cercare la regolazione perfetta del climatizzatore; ogni tanto guarda anche la strada eh…
    A letto: imprevedibile, spontaneo e divertente, a volte tende a perdersi, tipo che mentre vi scopa a pecora si blocca perché vede un’ombra sul muro che gli ricorda la forma di un opossum.

    Il “Road Rage”
    Alla guida: la vena del collo gonfia come il cazzo di un cavallo pronto per montare la cavalla, ogni viaggio con lui ha come colonna sonora il clacson, suonato furiosamente ad ogni minima incertezza di chi lo precede e bestemmie, inframezzate da insulti rivolti a madri e sorelle dei poveretti che trova sulla sua strada.
    A letto: posseduto da un disperato bisogno di controllo, non riesce a lasciarsi andare, e sente la necessità di calcolare ogni singola mossa, col rischio di avere tutti i muscoli rigidi tranne il solo che dovrebbe esserlo.

    Il Fluido
    Alla guida: guida rilassato, spesso usando una sola mano, lascia sfilare i proprietari di AUDI che sfanalano infoiati, ignora bellamente quelli che gli stanno attaccati al culo e compatisce quelli incazzati già alle 6 del mattino. Rallenta per agevolare chi deve immettersi sulla strada e dà la precedenza ai pedoni sulle strisce. Less stress
    A letto: con lui raggiungerai la destinazione godendoti il viaggio.
    Sa quando accelerare e rallentare, è empatico, sa cosa fare e come farlo.
    Per lui, il suo orgasmo è solo la ciliegina su una torta già deliziosa.

    Beh, that’s all folks!!!

    Ricapitolando:
    se vuoi godere del buon sesso, evita chi ostenta oggetti lussuosi e punta su chi non ha bisogno di apparire.
    Ah, te la butto lì: non ho auto di lusso ed ho una guida fluida…
    Come si dice, chi ha orecchie per intendere…magari scopa e gode pure.

  • Iniziale del nome e sessualità lettera J

    Puoi essere molto romantico e legato al glamour dell’amore.
    Avere un partner è la cosa più importante per te.
    Sei libero nelle tue espressioni di amore e sei disposto a prendere opportunità, provando nuove esperienze con il tuo partner proporzionando a tutto questo il buon gusto.
    I cervelli ti accendono, vuoi sentire che il tuo partner sia intellettualmente stimolante, in altro modo troverai difficoltà per sostenerela relazione.
    Chiedi amore, dolcezza, vino e cena per sapere che sei apprezzato.”

    Amore, dolcezza, vino e cena.
    Direi che si potrebbe semplificare il tutto e andare subito col vino.
    La penso più o meno come un certo Charles Baudelaire che, mi dicono, essere un famoso poeta francese dell’800.

    Bisogna essere sempre ubriachi. Ecco tutto: questo è l’unico problema.
    Per non sentire l’orribile peso del Tempo che vi rompe le spalle e vi piega a terra,
    dovete ubriacarvi senza posa.
    Ma di che?
    Di vino, di poesia o di virtù: come vi pare.
    Ma ubriacatevi.
    E se a volte,
    sui gradini d’un palazzo,
    sull’erba verde d’un fosso,
    nell’inerte solitudine della vostra camera,
    vi svegliate perchè l’ebrezza è scemata o scomparsa,
    chiedete al vento,
    all’onda,
    alla stella,
    all’uccello,
    all’orologio,
    a tutto ciò che fugge,
    geme,
    scorre,
    canta,
    parla,
    chiedete che ora è;
    e il vento,
    l’onda,
    la stella,
    l’uccello,
    l’orologio vi risponderanno:
    è ora di ubriacarsi!
    Per non essere gli straziati martiri del Tempo,
    ubriacatevi senza posa!
    Di vino, di poesia o di virtù: come vi pare.

    Ovviamente ci si deve ubriacare evitando di stare male; raggiungere il livello giusto in cui ci si sente piacevolmente storditi e si farebbero cose che magari non avremmo mai fatto da sobri, ma se chiedessi all’uccello credo mi direbbe di trovarmi una figa e non di ubriacarmi.

    Anche la lettera J mi manca: se sei Jessica, Jenny o… Jeannie, la protagonista di “Strega per amore”, anche se preferivo la sorella gemella mora.
    Vabbè, ci siamo capiti no?

  • Iniziale del nome e sessualità lettera I

    “Hai una grande necessità di essere amato, apprezzato… anche nel tuo lavoro. 
    Apprezzi la lussuria, la sensualità e i piaceri della carne. 
    Cerchi amanti che sanno ciò che stanno facendo. 
    Sei inquieto e esatto nel soddisfare i tuoi desideri. 
    Sei disposto a sperimentare nuove forme di espressione sessuale. 
    Ti annoi con facilità e per questo hai bisogno di avventure sessuali e cambiamenti. 
    Sei più sensuale che sessuale però qualche volta sei completamente lascivo.”

    Abbiamo una”I”?
    Certo che sì.

    Anche lei blogger, ci incontrammo anni fa a Verona.
    Un giro per la città, cena e poi passammo la notte insieme.
    Ci incontrammo altre volte e una fu memorabile.

    Location: Treviso.
    Il Paradiso per chi, come me, è l’esatto opposto dell’astemio.
    All’epoca lei viveva lì.
    Un giro per i bar, piacevoli chiacchiere tra un bicchiere e l’altro, l’alcol che sgretolava il pudore ad ogni sorso…
    Iniziamo a baciarci lungo la via che da un bar ci porta ad un altro ma poco dopo ci ritroviamo in una vita interna:
    lei appoggiata al parapetto che dava su un fiume, vai a sapere quale fosse, gonna sollevata, perizoma scrostato ed io che la scopo da dietro.
    Ogni tanto mi giravo verso la vita principale e vedevo persone passare a pochi metri da noi.

    Terminiamo e decidiamo di andare a casa, per continuare il discorso nel suo letto.
    Arrivati al parcheggio si inginocchia davanti a me, tira giù la zip, prende il mio cazzo ed inizia a succhiarmelo.
    Tra il vino e la sua bocca che mi spompina, sono letteralmente in un’altra dimensione, ma ritorno in me giusto in tempo per farla smettere pochi istanti prima che arrivino due tizi a prendere l’auto vicino alla mia.
    Arriviamo a casa sua, non senza difficoltà: lei che continua a spompinarmi, io che la sditalino, il tutto mentre guido “dignitosamente brillo” tra le vie di una città che non conosco.

    Arriviamo al palazzo in cui vive.
    Entrati nell’atrio si appoggia al muro e glielo metto dentro.
    Una porta che si apre un paio di piani sopra cui fa desistere. L’appartamento è vicino ed una volta entrati possiamo goderci a vicenda senza fermarci.

    Ci rivediamo altre volte ma Treviso resterà un’esperienza unica.

    Ora, non so se sia vero il profilo dell’uomo “I” ma, mia cara amica, vale la pena provare.

    Iris Love
  • Iniziale del nome e sessualità lettera H

    Cerchi un partner che rialzi la tua reputazione.
    Puoi essere molto generoso con il tuo amante una volta che riesci ad innamorarti.
    I tuoi regali al tuo partner sono sempre un piacere.
    Prima di innamorarti, pensi, tendi a essere frugale nel dedicarti a queste cose e le tue abitudini negli appuntamenti sono ugualmente caute come nella tua disinvoltura sessuale.
    Sei un amante paziente e sensuale.

    Non ho mai avuto amanti con la lettera H. e quindi non so onestamente cos’altro dire; in effetti, se penso alle fatiche compiute per trovare donne disponibili sessualmente con nomi normali, figuriamoci con donne dai nomi esotici, soprattutto se tra le mie regole figura “mogli e buoi dei paesi tuoi”.

    In più, se sole vuole che, per motivi tuttora inspiegabili, riuscivo a sedurre una straniera in vacanza, contravvenendo alla regola di cui sopra (cosa non si fa per la figa…) la beccavo sempre con nomi “normali”:
    Sandra, Claudia…
    Mavvaffanculo, va…

    Tuttavia, se mai dovessi incontrare l’incredibile Hulk alla sagra della Salama da sugo, sai come è a letto.
    Certo che Hulk…deve avere un cazzo di tutto rispetto…

    Holly Michaels
  • Iniziale del nome e sessualità lettera G

    Hai conosciuto un tale di nome Ganimede che tutto sommato…

    Vediamo quindi il profilo delle persone il cui nome proprio inizia con la lettera G.

    “Sei fastidioso(a) cercando la perfezione con te stesso e con il tuo amante.
    Rispondi a un amante il cui intelletto è uguale o superiore al tuo o a uno che possa aumentare la tua condizione.
    Sei molto sensuale e sai come arrivare al picco massimo della stimolazione erotica, perchè lo cerchi meticolosamente.
    Puoi essere estremamente attivo(a) sessualmente, quando trovi il tempo.
    Il tuo lavoro e le tue responsabilità precedono qualunque altra cosa.
    Puoi avere difficoltà emozionali quando finisci una relazione, però questo non è un problema e non ti farà chiudere sessualmente.”

    Beh il fatto che abbiano scritto Sei fastidioso(a) significa che è unisex.
    La mia vita sentimental-sessuale vede due G.

    Con la prima, una ex blogger, ci siamo visti 2 volte.
    Ricordo la sensazione quando prese un sorso di vino e poi il mio cazzo per un delizioso pompino…o quando mi mise il preservativo con la bocca.
    Sensale? Si, molto. E intellettualmente era pure troppo per me.
    Alla fine non ci siamo lasciati, come con tutte le mie AA; semplicemente smetti di vederti.

    La seconda G. invece, c’è stato sesso ma non solo.
    Più giovane di me di 19 anni, è stato il classico caso di mancanza di tempismo: quando lei avrebbe voluto una relazione io non potevo, perché già impegnato; quando io avrei voluto e potuto, a lei non andava più.
    Ero davvero preso e non solo per il sesso: adoravo la sua fica tanto quanto il suo cervello ma, evidentemente, doveva andare come è andata.

  • Iniziale del nome e sessualità lettera F

    E andiamo con la lettera F

    “Sei idealista e romantico, poni il tuo amante su un piedistallo.
    Troverai il miglior partner che si possa incontrare.
    Ti piace flirtare però una volta che ti innamori sei molto leale.
    Sei sensuale, sessuale e privatamente appassionato.
    Pubblicamente ti mostri stravagante e galante.
    Sei nato romantico.
    Le scene di amore drammatiche sono le tue fantasie preferite.
    Puoi essere un amante molto generoso.”

    Beh la prima parte mi calza, lo devo ammettere; sarà perché il mio cognome inizia con la F…

    La lettera F, nella mia vita sentimental-sessuale, è quella più presente; parlo ovviamente della F di Figa.
    Quanto a delle F. nella mia vita, F. intesa come iniziale del nome proprio, non ce ne sono ma in passato c’è stata una mia collega, F. appunto, con la quale avevo un feeling incredibile.
    Simpatica, bel fisico, bionda con gli occhi azzurri e con la giusta dose di “follia”.
    La sensazione è che se avessi fatto un mezzo passo verso di lei quando si era mollata col moroso… Ma non lo feci.
    In compenso lo fece un’altro e credo ci guadagnò visto che era più bello, notevolmente più bello, e più brillante di me.
    So che si sono poi sposati e credo che adesso, però, non stiano più insieme.

    Beh, a volte sei tu che mangi l’orso e a volte è l’orso che mangia te.

    Sei donna, over 30, il tuo nome inizia con la lettera F e desideri rendere felice un uomo prossimo alla terza età colmando questa terribile lacuna?
    Scrivimi a kilometri.blog@gmail.com

    Prima però devi sapere che non basta avere tutte le caratteristiche e, magari, essere pure attraente: occorre ci sia il giusto feeling perché anche se si trattasse dell’incontro di una notte, non sono il tipo da mero sesso e voglio sia una notte da ricordare, come lo è stata ogni notte che ho trascorso in compagnia di AA (Amiche Amanti).

  • Iniziale del nome e sessualità lettera C

    Ecco il profilo sessuale per l’uomo il cui nome inizia con la lettera C:
    “sei un individuo molto socievole ed è importante per te interrelazionarti.
    Hai bisogno di vicinanza e di essere unito a qualcuno.
    Sei disposto a conversare con il tuo partner sessuale prima, durante e dopo. Vuoi che l’oggetto del tuo affetto stia bene e che sia socialmente accettato(a).
    Vedi il tuo partner come il tuo amante e il tuo compagno(a).
    Sei molto sessuale e sensuale e hai bisogno di qualcuno che lo apprezzi che ti adori e quando questo non accade hai l’abilità di sparire per lunghi periodi senza avere attività sessuale.
    Sei un esperto nel controllare i tuoi desideri e sei capace di dilatare e allargare le tue relazioni in conseguenza al tuo appetito vorace per il sesso.”

    Ho avuto una ragazza C.
    Era di Londra, nipote di gente che era emigrata nel dopoguerra; dicevano si somigliasse molto a Lady D ma, per sua fortuna, sta avendo una vita più lunga rispetto a quella di Diana.

    Sera numero uno:
    ci provo, mi va bene, ci appartiamo, ci baciamo e mentre siamo avvinghiati:
    “Dov’è la lingua? Cazzo eppure parla quindi la lingua ce l’ha…”
    Inizio un’esplorazione della cavità orale con la mia lingua ma niente, non la trovo.
    In pratica baciava spalancando la bocca, incollando le labbra alle mie ma nessun tocco li lingua.
    La serata continuò senza baci ma con un petting spinto (io ero un tredicenne ancora più sfigato di come sono oggi).

    Sera numero due:
    “Ciao…ehm…secondo me abbiamo corso troppo. Sono ancora vergine e ho paura delle donne, da bambino ho subito un trauma quando ho visto la mia vicina di casa ottantenne tirarsi su la gonna dietro un cespuglio e fare pipì. Scusami ma è meglio se la chiudiamo qui.”

    Anni più tardi, trovai una C. che baciava benissimo; e non solo…

    All’epoca scrivevo cazzate su un blog che si trovava in un sito di incontri.
    Lei iniziò a commentare e da lì a WhatsApp il passo è breve.
    Finimmo per sentirci, praticamente ogni giorno, mentre tornavo a casa dal lavoro; spesso si masturbava al telefono ed io guidavo con i suoi gemiti diffusi dalle casse ed il cazzo duro, sperando di non venire fermato dalla Legge.

    Fissammo l’incontro: un pomeriggio, in un motel non troppo distante da dove viveva ma sufficientemente sicuro (era sposata).
    Gran parte delle mie AA le ho incontrate al buio, senza sapere come fossero fisicamente: le foto non sai mai se sono vere o meno, recenti o di 20 anni prima; poi se decido di incontrare una donna è perché mi eccita, stuzzica le mie fantasie e, in pratica, è già dentro di me.
    L’aspetto fisico è secondario.

    Beh, qua fu molto più “al buio” del solito.

    Lei arrivò prima, si preparò e quando l’avvisai che stavo parcheggiando, mi disse il numero della camera ed aprì la porta, lasciandola socchiusa.
    Entrai ed era tutto buio; intravedevo la sua silhouette sul letto. Mi avvicinai, ci baciammo ed in men che non si dica ero tra le sue cosce ad assaporarla.

    Fu un incontro di quelli che quando esci dalla stanza, dopo qualche ora, stai davvero bene: rilassato, un po’ indolenzito, il suo sapore sulle labbra, appagato e felice.

    Con C. fu una one night, anche se accadde di pomeriggio; per ha gelosia immotivata nei confronti di una donna che seguiva e commentava anch’essa il mio blog (ci eravamo visti un paio di volte ma solo qualche bacio…) ci perdemmo di vista, ma la ricordo ancora con piacere.

  • Iniziale del nome e sessualità lettera B

    E così per 24 post sono a posto.
    Una vera botta di culo trovare questo articolo.

    Vediamo ora la lettera B.
    Emetti vibrazioni di sensualità rilassata.
    Ti appagano le romanticherie, con vino e cena inclusi.
    Sei felice quando ricevi regali come espressione di affetto dal tuo partner. 
    Ti piace essere lodato e sai come lodare il tuo partner. 
    Sei molto riservato con le espressioni di tenerezza che manifesti, particolarmente prima di fare l’amore.
    Puoi controllare il tuo appetito e astenerti dal sesso se necessario. 
    Hai bisogno di nuove sensazioni e di nuove esperienze e sei pronto ad averle.

    Per come scrivono, usando il maschile quindi, direi che il profilo è maschile e, quindi, riferito a qualche Bacco, Baldassarre, Balderico, Baldo, Baldomero, Baldovino, Barbarigo, Bardo, Bardomiano, Barnaba, Barsaba, Barsimeo, Bartolo, Bartolomeo, Basileo, Basilio, Bassiano, Bastiano, Battista, Beato, Bellino, Beltramo, Benedetto, Beniamino, Benigno, Benito, Benvenuto, Berardo, Berengario, Bernardo, Beronico, Bertoldo, Bertolfo, Biagio, Bibiano, Bindo, Bino, Birino, Bonagiunta, Bonaldo, Bonaventura, Bonavita, Bonifacio, Bonito, Boris, Bortolo, Brancaleone, Brando, Bruno o Bruto che avete incontrato.

    Io sono stato con una B., per ben 3 volte.
    La prima per una pizza e poi, a fine serata, ricordo ci salutammo che aveva un appuntamento con un suo amante.
    La seconda, invece, per il mio compleanno, un weekend che ricorderò per sempre.
    E la terza sempre per il mio compleanno ma, stavolta, solo una notte.
    Non so dire se c’è attinenza tra la sessualità di un uomo “B” e una donna “B” e non so dire, quindi, se B. sapeva astenersi dal sesso o meno ma l’entusiasmo che ha mostrato “durante” mi ha fatto capire, non solo a me ma anche ai vicini, che se lo sapeva godere…e apprezzava il 69

  • Carnevale

    Come ogni festa che si rispetti, anche il Carnevale mi sta sul cazzo; penso sia per un trauma infantile.

    Ogni cazzo di anno venivo vestito da Zorro; il kit che si acquistava in cartoleria era composto da:
    cappello nero in cartone con i bordi dorati ed elastico da far passare sotto la gola per tenerlo fermo;
    mascherina nera, sempre in cartone e sempre con un elastico che bastava la scoreggia di un criceto per spezzarlo;
    spadina in plastica con la lama tutta storta.
    Il mantello nero non faceva parte del kit e allora usavo una mantellina nera tipo quelle che ti mettono i barbieri, ovviamente sopra al giaccone color caki, che sennò prendevi freddo.
    Completavano il costume un paio di guanti tipo sciatore, rossi e bianchi, pantaloni neri o jeans, che va bene uguale, e scarponcini marroni.
    Nemmeno in India c’era uno Zorro più sfigato di me.

    È così che ho iniziato a detestare il carnevale; tranne ovviamente i dolci.

    Ed ora qualche curiosità su questa festa.

    Può sembrare strano, visto la seriosa tristezza del culto, ma il Carnevale è una festa cattolica, almeno ufficialmente; in realtà è decisamente ispirato ai Saturnali romani e le feste dedicate a Dioniso,.
    Gli antichi avevano capito che era necessaria una settimana di follia per non impazzire durante l’anno; era il momento del “liberi tutti”, dove il povero poteva perculare il ricco senza finire in galera oppure impiccato per le palle in qualche segreta.

    Ci si mascherava non per gioco, ma per anonimato:
    se nessuno sa chi sei, il peccato non ha nome.
    Così, al motto «semel in anno licet insanire» ci si lasciava andare, facendo tutto ciò, o quasi, che era proibito durante il resto dell’anno

    Forse non tutti sanno che…
    La parola “Carnevale” deriva dal carnem levare, ovvero “togliere la carne”.
    Il Martedì Grasso è l’ultima cena della quale ci si può abbuffare prima della Quaresima: quaranta giorni di tristezza culinaria dove la carne è messa al bando ed è consentito alimentarsi solo con brodini vegetali e verdure lesse.
    Oggi non è più così: ognuno può scegliere il cibo dal quale astenersi per quaranta giorni; io, ad esempio, faccio Quaresima di cocomero.

    Carnevale non ha una data fissa:
    ogni anno dipende da quando cade Pasqua; inizia la prima domenica delle nove che precedono quella di Pasqua, raggiunge il culmine il giovedì grasso e termina il martedì successivo, ovvero il martedì grasso, che precede il Mercoledì delle Ceneri.

    Perché il travestimento?
    L’usanza di nascondersi dietro una maschera arriva da lontano: nell’Antica Roma, per chiudere l’anno in bellezza, prendevano uno sfigato a caso, lo coprivano di pelli di capra e lo prendevano a bastonate in processione.
    Ma il vero spirito del Carnevale è il ribaltamento della realtà:
    il servo diventa padrone, lo scemo del villaggio indossa una corona, il ricco si finge mendicante…

    È che ogni tanto mi piace postare curiosità, per dare un tono al blog. Le immagini, ovviamente, restano sempre “di livello”.

  • Sborrami in faccia

    Ogni volta che acquisto prodotti in profumeria tentano di appiopparmi una crema; essendo uomo etero del secolo scorso, quindi decisamente obsoleto, la sola crema che posso considerare è quella catalana e non desidero impiastricciarmi il viso con quelle cose viscide.

    Cercano ovviamente di convincermi che le creme idratano la pelle, ringiovaniscono e cazzate del genere, ma io già idrato tutto il corpo, bevendo birra, vino ed altri alcolici, e non desidero avere la pelle giovane quando sono più vicino alla terza età che alla giovinezza.

    Ma se tu, invece, ci tieni particolarmente a sembrare più giovane e ami prenderti cura del tuo aspetto, dovresti valutare un nuovo trattamento che pare essere di tendenza:
    sperma di salmone.

    Quando ho letto “ma il trattamento viso allo sperma di salmone anti invecchiamento funziona davvero?” la mia mente malata ha subito proposto l’immagine raccapricciante di un salmone che si tira una sega con la sua pinnetta destra (o sinistra se mancino) e dopo un po’, sborra in faccia ad un estasiato spornossessuale (il metrosexual dei giorni nostri).

    Cliniche dermatologiche in Corea del Sud pare utilizzino questo trattamento fin dal 2014 ed il motivo è che l’ingrediente principale dello sperma di salmone sono i polinucleotidi (PN), che possono migliorare l’elasticità, la luminosità e la consistenza della pelle, oltre ad avere altri benefici.

    Ma il trattamento viso allo sperma di salmone anti invecchiamento funziona davvero?

    So cosa stai pensando, ma la risposta è no: se ti fai sborrare in faccia dal tuo lui, non ottieni gli stessi benefici, quindi o vai in un centro dove praticano il trattamento allo sperma di salmone, oppure organizzi un bukkake con una ventina di esemplari.
    Se posso darti un consiglio, sceglierei la prima ipotesi: i salmoni appartengono al mondo ittico il che fa si che vivano in acqua e quando schizzano, la loro roba gelatinosa si disperda.

    Peraltro masturbare un salmone per farlo venire, potrebbe essere visto come un atto di zoofilia, di maltrattamento, e potresti essere denunciat* (in questo caso l’asterisco è d’obbligo perché il desiderio di avere una pelle giovane accomuna entrambi i sessi).

    Ovviamente, se lo trovi eccitante puoi benissimo farti sborrare in faccia dal tuo lui eh, anche se non serve per migliorare l’elasticità della pelle…

    Ricorda, a prescindere da dove, che l’importante è venire e far venire: scopa, godi e fa godere.